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sport: Margherita Grassi campionessa dei "Giochi Nazionali di velocità"

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Si sono svolti a Bormio dal 23 al 25 giugno, i Giochi Nazionali di Società B. Tiezzi (praticamente Campionati Italiani giovanili), riservati alle megliori società di pattinaggio a rotelle velocità d'Italia.

Il Team Roller Senigallia presente, dopo aver vinto ai campionati provinciali e regionali, sia su pista che su strada, si era laureata prima società delle Marche, nel settore giovanile giovanissimi ed esordienti.
Erano solamente in sette presenti all’evento. Dei quindici giovani atleti portacolori senigalliesi, tanti gli assenti per motivi famigliari e di malattia.
Alla loro prima esperienza Nazionale hanno ottenuto risultati sbalorditivi! Con stupore di tutti ed in particolar modo del tecnico Mauro Guenci (che aveva dichiarato di partecipare solo per permettere ai suoi ragazzi di fare una bella esperienza e far vedere ai bambini e genitori, le realtà di società con origini ultra quarantennali).

Tutti i giovani del Team Roller riuscivano gevolmente a superare le qualificazioni, con particolare attenzione a Margherita Grassi e Fabrizio Latini, già pluri campioni regionali, appartenenti al secondo anno di categoria. Tuttavia anche gli altri più piccoli, si comportavano bene e continuavano a superare i turni di qualificazione, favoriti anche dal fondo del “Palaroller” di Bormio che richiedeva una buona tecnica di pattinaggio.

Questi i risultati delle giovanissime al primo anno di attività nel gioco di destrezza e nella 400 metri: Valentina Arthemalle si classifica rispettivamente al 4° e 6° posto, coinvolta purtroppo in una caduta assieme alla sua compagna Linda Rossi che gli ha precluso la possibilità di far meglio; Linda Rossi appunto, per due cadute deve accontentarsi di due 7° posti. Nella categoria esordienti invece Margherita Grassi con il miglior tempo assoluto nella cronometro, vince e si proclama campionessa dei “Giochi Nazionali di velocità”, mentre nei 600 metri, favoritissima anche in questa prova, deve purtroppo accontentarsi di un sesto posto, per una scorrettezza subita da chi è più scaltra di lei e che la fa retrocedere.

Il fenomenale Fabrizio Latini che per tutta la stagione non ha fatto altro che regalare al Team senigalliese primi posti, nella velocità per una caduta e nella 600 metri per la spinta in curva all’ultimo giro, che lo manda fuori dalla tangente, si deve, suo malgrado, accontentare di due 4° posti.

Ottimi i risultati di Roberta Magini al suo primo anno di attività agonistica e di categoria che si piazza al 5° e 7° posto; eccezionali poi Irene Ceccacci e Daniele Latini, fratello del maggiore Fabrizio che reggono bene il confronto sino ai quarti e semifinali.

Insomma per pochi punti e solo sette atleti ben piazzati tutti nelle prime posizioni, non vincono i Giochi Nazionali e si piazzano al secondo posto per società preceduti solo dal colosso sociale milanese di Bellusco!

Non credevo proprio che fossimo a questi livelli, dichiara emozionato e stupito Mauro, avevamo sì, vinto ai regionali il confronto con le storiche realtà di San Benedetto del Tronto, Civitanova ecc. ma pensare di potersi giocare il Titolo Nazionale di società ai Giochi, proprio no, non me lo aspettavo! Avevo incoraggiato i genitori dei miei ragazzi, per fargli fare una bella esperienza, fargli vedere le altre realtà che riescono a svolgere l'attività in strutture sportive addirittura al coperto, in appositi impianti ma soprattutto perché Bormio è un posto splendido e far trascorrere loro, quattro giorni all’aria di montagna”.

Risultati e soddisfazioni eccellenti per Mauro Guenci e per la città di Senigallia; in cinque anni dalla nascita e direzione del Team senigalliese, è ai vertici internazionali sia nel settore corsa che in quello artistico con la campionessa Internazionale, Anna Lisa Graziosi.

Raddoppieranno sicuramente i risultati ed i praticanti la disciplina con l’avvento imminente, nella prossima stagione, della realizzazione di una pista di pattinaggio adiacente alla nuova piscina che darà concrete possibilità di partecipare alle olimpiadi del 2012, anno in cui il pattinaggio a rotelle è candidata come nuova disciplina olimpionica.

"Mi sono impegnato con costanza e professionalità in questi anni, dedicando tutto il mio tempo alla pratica e divulgazione di questa affascinante disciplina, continua Mauro, ma vi assicuro che continuerò con determinazione affinché ci si migliori sempre più!".


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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 giugno 2005 - 14386 letture