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Arcevia: apertura della mostra ''Edgardo Mannucci e la fotografia''

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Arcevia quest’anno dedica ben due eventi alla celebrazione dell’eccezionale statura artistica di Edgardo Mannucci.

dalla coop. Eidos
Il 23 giugno è stata inaugurata la mostra fotografica a lui dedicata, curata dall’Istituto Statale d’Arte “E. Mannucci” di Ancona.
L’esposizione è ospitata nel complesso museale di San Francesco dove, accanto alla nutrita serie di immagini che ritraggono l’artista nel suo laboratorio intento a modellare i metalli, è possibile ammirare una importante raccolta di opere dello stesso Mannucci collocate lungo i corridoi dell’antico complesso monastico.
Nello stesso complesso sono ospitati il Museo Archeologico Statale e la mostra permanente delle opere di Quirino Ruggeri (maestro dello stesso Mannucci) e di Bruno d’Arcevia, il noto pittore neomanierista contemporaneo.
Questa mostra si inserisce all’interno delle celebrazioni collaterali organizzate per la mostra Mannucci e il Novecento. L’immaginario atomico e cosmico, in programma dal 23 giugno al 2 settembre 2005 negli spazi della Galleria del Seminario Vecchio di Fabriano.
L’iniziativa è curata da Enrico Crispolti, che ha selezionato le 80 sculture che compongono l’itinerario espositivo diviso in tre sezioni.

La mostra di Arcevia, che rimarrà aperta sino al 2 settembre (orario: lunedì 9.00-13.00; martedì-venerdì 9.00-13.00/15.00-19.00; sabato, domenica e festivi 10.30-12.30/16.30-19.30), si affianca alla XII edizione del Premio di scultura "Edgardo Mannucci", iniziativa del Rotary International Distretto 2090 Club Altavallesina Grottefrasassi e del Comune di Arcevia.
Presso il Palazzo dei Priori è infatti possibile ammirare le opere dei più promettenti allievi delle Accademie di Belle Arti dell’Aquila, Macerata, Perugia, Roma e Urbino.
Le opere del Premio Mannucci saranno in esposizione sino al 30 agosto, orario:
mercoledì-venerdì 17.00-19.00; sabato e domenica 10.30-12.30/16.30-19.30.

Informazioni al numero 0731 984561, oppure 0731 984537.


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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 giugno 2005 - 3320 letture