contatore accessi

x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA >

Più di 900 musicisti invadono Senigallia

2' di lettura
2884
EV

Tre giorni di musica per tutti i gusti. Saranno oltre 900 i musicisti che, in contemporanea con le principali città del mondo, renderanno Senigallia una delle città della Musica.

Il programma è davvero ampio. Ogni piazza in città, ogni bar, ogni giardino sarà invaso da musicisti che nel corso dei tre giorni della festa si daranno il cambio per una serie sterminata di concerti.

Per sapere da chi, dove e quanto verrà suonata la vostra musica preferita potete consultare il sito italiano della festa europea della Festa della Musica.
www.festadellamusica-europea.it
Purtroppo il sito è poco accessibile in quanto totalmente realizzato in Flash.

Ma lo spettacolo travalica i limiti del programma.
Tanti concerti si sono aggiunti all'ultimo momento, ed altri se ne aggiungeranno anche in questi giorni. Inolte, "In ogni edizione c'è qualcuno che fa qualcosa di inaspettato" Dice Marco Staccioli, dell'Associazione festa della Musica. E subito nella sala conferenze della Mediateca parte un improbabile concerto di clown.


Marco Staccioli I clown i clown
Clicca per ingrandire

La festa della Musica è nata nel 1983 in Francia. Anno dopo anno, successo dopo successo, la festa della musica è diventata prima europea ed ora mondiale.
All'indirizzo http://www.fetedelamusique.culture.fr/119_Affiches_internationales.html si possono trovare tutte le città, in Europa e non solo, che partecipano alla festa della musica.

Troppi per elencarli i musicisti che prenderanno parte alla tre giorni senigalliese. Si va dalla musica classica, ad esibizioni di arpa celtica, fino al rock e al metal più sfrenato dei gruppi di Scorribande, passando per musicisti di primordine nel panorama pop italiano, per le bande musicali cittadine e per tanti ospiti provenienti dall'estero, ad esempio da New York e dai balcani.
Non mancheranno nemmeno le sigle dei cartoni animati cantate dai più piccini, a cura del Musiké.

ARGOMENTI


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 giugno 2005 - 2884 letture