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Liberi di muoversi

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Interrogazione scritta del Gruppo Consiliare di Alleanza Nazionale e del Consigliere della III Circoscrizione Paolo Belogi riguardante le attrezzature per disabili.

da Gabriele Girolimetti, Lucio Massacesi
Vincenzo Mastrantonio, Paolo Belogi

Con la presente interrogazione, il Gruppo Consiliare di Alleanza Nazionale ed il Consigliere della III Circoscrizione Paolo Belogi intendono sottoporre all’attenzione dell’Assessorato ai Servizi Sociali la questione dell’accesso dei disabili alla spiaggia e in particolare la possibilità per gli stessi di entrare in acqua quando lo desiderino.
Quello che lamentano diverse persone con problemi di mobilità temporanea e permanente è proprio l’impossibilità di essere trasportati sulla sabbia e fare l’ingresso in acqua; a tal proposito ci risulta essere disponibili delle particolari sedie munite di una coppia di ruote con sezione larga e gonfiabili che consentono l’ingresso, il galleggiamento e la permanenza in acqua restando comodamente seduti, facilitando così l’accompagnatore che potrà senza sforzi aiutare il disabile a ritornare sotto l’ombrellone oppure andare sotto le docce o dovunque egli voglia.
Chiediamo quindi a Codesto Assessorato di attivarsi tramite i suoi uffici per fare una indagine conoscitiva sui principali costruttori di tali sedie e anche di ricercare le forme più idonee tramite banche, associazioni, enti istituzionale come la Regione e la Provincia circa tutti i possibili contributi da sfruttare e che permettano nella misura migliore l’acquisto di queste sedie particolari.
Crediamo che si possa iniziare, perlomeno in via sperimentale, a dotare le strutture balneari che lo volessero di queste sedie che potrebbero permettere un migliore e più agevole soggiorno a persone diversamente abili o che abbiano anche problemi di mobilità temporanea.
La Senigallia turistica potrebbe così vantarsi di essere una di quelle città che consentono anche a chi ha purtroppo di questi problemi di potersi sentire maggiormente libero di godersi totalmente una vacanza al mare e nel mare.
Chiediamo inoltre all’Assessorato, sempre restando nel settore delle barriere naturali e non di prendere in esame la possibilità di far installare una pedana scivolo che consenta a chi ha problemi di mobilità di recarsi nei giardini della Rocca Roveresca, un luogo suggestivo che purtroppo non può essere goduto appieno da chi è costretto a muoversi su carrozzelle.
Ciò permetterebbe oltre ai diversamente abili anche a chi deve spingere carrozzelle per neonati di godere dei giardini della Rocca, ma anche e soprattutto di collegare con più facilità e in minor tempo possibile la Stazione Ferroviaria ed il Centro Cittadino.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 giugno 2005 - 1863 letture