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Senigallia: un unico, grande, ingorgo

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I lavori in corso nella zona ovest della città e l'ennesima deviazione del traffico in via Carducci mandano in tilt il traffico senigalliese.
E se in aggiunta c'è anche l’uscita obbligatoria al casello di Senigallia dei veicoli a causa di un incidente stradale, il pomeriggio in città si trasforma in un vero inferno.

A mandare letteralmente in tilt il traffico ieri ha contribuito non solo la nuova deviazione al termine del ponte II Giugno, con obbligo di svolta a destra in via della Dogana Vecchia, per i lavori di ristrutturazione di via Carducci, ma anche il notevole aumento dei mezzi che, usciti obbligatoriamente dall’autostrada per il tamponamento di due tir, hanno dovuto necessariamente attraversare il centro urbano per raggiungere la statale.

In mattinata il primo campanello d’allarme è scattato già nell’ora di punta, tra mezzogiorno e le due, con un rallentamento del traffico lungo i Portici Ercolani a causa dei veicoli che, al termine di ponte II Giugno, sono costretti a svoltare a destra. Nessun problema se la direzione è quella prescelta ma per chi deve svoltare a sinistra le cose cambiano. Per raggiungere viale XX Settembre adesso occorre immersi necessariamente su via della Dogana Vecchia, “perimetrare” Porta Lambertina ed imboccare via Rodi, compiendo una serie di dribbling fra sensi unici e divieti di accesso. In termini pratici per un automobilista proveniente dai Portici Ercolani o da via Perilli significa allungare il percorso di circa 700 metri e i tempi di più di una decina di minuti, sempre nel caso in cui non ci sono ingorghi particolari. Ma ieri pomeriggio il tamponamento di un tir sull’A14 subito dopo la galleria del Cavallo, che ha provocato il ferimento del conducente di Napoli, ha provocato la paralisi del traffico.

L’uscita obbligatoria dei veicoli al casello autostradale ha mandato in tilt non solo l’accesso in città, percorso obbligato per chi doveva raggiungere la statale nord, ma anche verso via Capanna, oggetto per altro di altri lavori di ristrutturazione così come corso Matteotti e viale dei Pini, in direzione della statale sud.
Risultato? Per tutto il pomeriggio Senigallia è rimasta stretta nella morsa del traffico con lunghi incolonnamenti e interminabili code con buona pace di quanti speravano di uscire dall’ingorgo senza perdere almeno mezz’ora di tempo in più. Il traffico ha ripreso a defluire solo in tarda serata ma i disagi sono proseguiti per alcune ore.



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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 giugno 2005 - 2177 letture