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Primo anno di governo per Massimo Bello e la sua giovane giunta

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Il sindaco di Ostra Vetere, insieme agli assessori, tira un primo bilancio dell’attività amministrativa svolta: c’è soddisfazione e serenità, ma lo sguardo è già avanti sugli impegni futuri. Sempre nel nome della modernizzazione della “macchina comunale”.

di Matteo Mariani
matteo@vsmail.it
Dopo un anno di intenso lavoro e ritmi frenetici il sindaco Bello è ormai un ostraveterano a tutti gli effetti, ma non per questo ha intenzione di mollare la presa. L’attività del Comune è sempre costante e rivolta al futuro.
I progetti e le iniziative lanciati e conclusi nel periodo compreso tra giugno 2004 e giugno 2005 sono davvero numerosi. Difficile citare le 200 delibere di giunta e le oltre 50 approvazioni consiliari.
La maggior parte dei servizi e degli istituti comunali sono stati modificati, aggiornati, rivoluzionati, il tutto all’insegna della modernizzazione e dello sviluppo dei servizi prestati.
Le innovazioni più significative riguardano certamente il settore turistico-culturale e quello dell’organizzazione degli uffici municipali. L’istituzione dell’ufficio IAT e la realizzazione del sito promozionale hanno fondato le basi per un’intensa promozione dell’immagine del paese, a cui si è affiancata una fruttuosa gestione delle Politiche per i gemellaggi. Il tutto ha portato in breve tempo a una serie di intese, prima con il comune francese di Urzy e poi con i comuni di Numana, Poggio Bustone e Lugo di Vicenza, che sembra non essere ancora esaurita in vista di accordi con Assisi e Fano.
Sulla stessa linea di promozione economica e sociale del territorio, il comune di Ostra Vetere è giunto a numerose adesioni a livello nazionale ed europeo. Molto significativa l’entrata nell’Unione dei Comuni con Corinaldo, Barbara e Castelleone, per la gestione collettiva di alcuni servizi fondamentali, ma anche l’ingresso nell’Associazione Comuni d’Europa, l’adesione all’Associazione Nazionale “I Borghi del Gusto” e alla “Agenda 21” in materia di ambiente e sviluppo sostenibile.
La stessa opera di modernizzazione è avvenuta nel campo più strettamente amministrativo. La “macchina comunale” ha cambiato volto e strumenti. Il Comune ha infatti adottato il SIT (Sistema Informativo Territoriale) per una gestione avanzata dei servizi comunali.
Il sistema è già stato provato nell’opera di riordino delle Politiche tributarie, e in particolare per il recupero dell’ICI, ma la sua applicazione è praticamente ampia quanto l’intera attività dell’ente.
Sono stati attivati anche i progetti di e-governement ed e-democracy. Il cittadino, con la semplice connessione alla rete internet, può usufruire di numerosi servizi, tra cui spicca il download di certificati e documenti, senza muoversi dalla propria sedia. Inoltre, è stato aperto lo sportello “Europa on-line” come filo diretto con il Parlamento Europeo, lo sportello “Impresa, Associazioni ed Enti” per guidare i privati nel difficile mondo dei finanziamenti pubblici nazionali e comunitari, lo sportello ”Informagiovani”, la Piccola Accademia di Teatro e Cinema, il servizio “Prontofarmaco”, la base distaccata della Croce Rossa ed altro ancora.
In questa frenetica attività non sono stati tralasciati settori fondamentali come i lavori pubblici, coordinati dall’assessore vicesindaco Gaetano Truffellini e dall’assessore Carlo Casagrande. Lo dimostra la realizzazione del progetto di riqualificazione del piano viario, seguito da numerosi interventi sul territorio urbano e nelle campagne.
A conclusione del primo anno, sono state apportate anche le prime modifiche nelle deleghe agli assessorati.
“Non ci sono stati grandi cambiamenti – ha detto il sindaco Bello, entusiasta dei risultati e fiducioso per il futuro – . Sono dei piccoli accorgimenti che vanno incontro a riscontri concreti emersi in questo primo anno, di cui abbiamo tenuto conto per ridistribuire alcune competenze secondo la sensibilità e le attitudini di ogni assessore.
Non abbiamo dovuto cambiare molto – ha proseguito Bello – e di questo siamo molto soddisfatti. Significa che sappiamo lavorare col giusto equilibrio e coi giusti mezzi. La cittadinanza lo sa, e ci è vicina perché la nostra giunta si sente al servizio dei cittadini e sullo stesso livello della collettività per cui lavora. Noi non comandiamo, non è nelle nostre caratteristiche, bensì amministriamo con la responsabilità di chi sa quello che sta facendo.
I risultati ci sono e si vedono, per questo ringraziamo tutti i cittadini di Ostra Vetere per la fiducia e la collaborazione prestate in questo primo anno”.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 giugno 2005 - 1707 letture