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Mentre il sipario si apre due spettatori gridano

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Girolimetti e Paradisi ribattono mie precedenti osservazioni e a qusto proposito voglio replicare, indignato, non certo per i loro attacchi personali, ma per le vili offese, fondate su presupposti falsi, che vengono rivolte alla Associazione Corale “Luigi Tonini Bossi”.

da Maurizio Tonini Bossi
Si chiude oggi quello che ho ritenuto potesse definirsi il “teatro dei burattini”. Le idee che ho espresso e che continuerò ad esprimere liberamente, come pure i giudizi negativi che oggi ho motivo di riconfermare nei confronti di costoro, non si possono più inquadrare in quell’originario contesto di satira politica perché due “attori” (Girolimetti e Paradisi) hanno gettato la maschera e si sono presentati ora con il loro vero volto, con esternazioni meschine, diffamatorie, condizionate dalla totale incapacità di comprendere ciò di cui parlano.

Essi irrompono in un contesto che non conoscono minimamente, ricco di impegno e di idealità, di musica e di passione, di servizio e dedizione. Essi, mai presenti in alcun contesto musicale e concertistico che avrebbe consentito di affinare la loro sensibilità, tentano di infangare una realtà Associativa che mai e poi mai ha confuso Arte con clientelismo, mai e poi mai ha avuto (in moneta: questo è il solo squallido argomento trattato dai 2 Consiglieri Comunali) più di quanto non abbia dato, con gioia, al Suo Pubblico, alla Sua Città.

La Corale, attribuitami come fosse mia, non è altri che un patrimonio della Città, accreditata a livello Comunale, Regionale. Del Sodalizio non sono né Presidente né Consigliere; ad esso, per volontà del Direttivo che mi ha coptato, dedico ogni energia possibile, tenuto per mano da “Chi” guida e anima ogni mia azione, da “Chi” sa comprendere e condividere.

Dal 1988 ad oggi l’Associazione (onlus) e l’Amministrazione Comunale, ininterrottamente, rinnovano la promessa di mantenere vivo il solenne “Tradizionale Concerto di Natale”, un appuntamento irrinunciabile che ha sempre ottenuto i favori della Cittadinanza e il consenso della critica specializzata.

Contrariamente alle infamanti affermazioni di Girolimetti e Paradisi secondo cui “vivrebbe di soldi pubblici”, il Sodalizio si fa carico di acquisire, da sempre, l’80% dei fondi necessari per la realizzazione dei progetti musicali/ concertistici i cui costi, (orchestra, interpreti solisti, allestimenti e spese generali), risultano sempre e comunque notevolmente ridotti in rapporto alla totale gratuità delle prestazioni dei 40/ 50 coristi e del loro Maestro Direttore ed insegnate del Corso permanente di orientamento musicale (gratuito) da cui tutti provengono.

Se le esternazioni di Girolimetti e Paradisi,che respingo con forza, dovessero essere ricondotte a più sano e civile argomentare, non avrei problemi nel documentare tutto quanto ho affermato. La gravità dell’atteggiamento di questi signori è anche quella di non avere preventivamente attinto agli atti pubblici, che erano e sono facilmente disponibili, e che avrebbero evitato loro questo boomerang.

Ma essi, Consiglieri Comunali, hanno scelto la strada della menzogna più bieca. Detto tutto questo credo non vi sia necessità di altro commento in merito al ridicolo consiglio che mi viene rivolto affinchè “… rinunci a tutti i contributi che continua costantemente a ricevere dalla signora Angeloni “ per poter risultare “…più credibile quando di nuovo scaglirò il mio livore contro la minoranza”.
A Voi solo un appello: se riuscite a liberarvi la mente dal ridicolo ”assillo Angeloni” abbiate almeno il buon gusto e la intelligenza di chiedere scusa, ai tanti ai quali le scuse andrebbero rivolte pubblicamente.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 giugno 2005 - 1781 letture