contatore accessi

x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA >

musica: Sorprese in arrivo per Déjà Vu 2006

2' di lettura
2283
EV

Déjà-vu”: già si pensa alla prossima edizione con un grosso nome.
A qualche giorno dalla felice conclusione della prima edizione di “Déjà-vu” Barbara rock on the road festival, svoltosi a Barbara dal 2 al 4 giugno, l'organizzazione fa il punto e pensa all'edizione numero due.

"Non ci sono dubbi sulla preparazione di una seconda edizione". Ha commentato Simone Borghi, special guest di “Déjà-vu”, il cantautore anconetano divenuto popolare negli Stati Uniti dove ha realizzato il suo primo cd intitolato “For Many Years” con alcuni tra i musicisti più importanti al mondo.
Borghi, amico di David Crosby a cui si è ispirato il festival, è anche andato oltre per l'edizione 2006, ipotizzando la partecipazione di un grosso nome mondiale.

"La direzione artistica curata dall'Insomnia nella persona di Sauro Conti e lo sponsor della manifestazione Meccanica Cingolani nella persona di Alberto Cingolani desiderano ringraziare il Comune la Pro Loco e la Società Sportiva di Barbara per il patrocinio e l’importante aiuto logistico offerto.
Un ringraziamento anche a tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita dell’evento, in particolare grazie ad Alberto Carboni e Ferdinando Cingolani che hanno creduto nella realizzazione di questo festival, profondendo il loro impegno e ponendo le basi per future edizioni e nuove interessanti iniziative
".

Un festival di ottima qualità musicale già dalla sua prima edizione che ha regalato un'atmosfera sicuramente nuova e densa di significati. Grande carica emotiva trasmessa al pubblico da parte di tutte le band che si sono esibite proponendo la più bella musica americana degli anni ’60 ’70 in un excursus del genere on the road.
Il titolo del festival “Déjà-vu” nasce infatti dal titolo del primo storico lavoro in studio di Crosby, Stills, Nash & Young. Un poker formatosi durante il festival di Woodstock la cui esibizione suscitò reazioni entusiaste da parte di pubblico e critica.
Motivo per cui i quattro decisero di dare un seguito su disco alla felice iniziativa. “Déjà Vu” appunto. Il miglior album del migliore gruppo in circolazione di quel genere musicale. Un simbolo di quell'epoca.

Di contorno ai concerti, tutti ad ingresso gratuito, gli stand a tema dislocati nelle vie laterali alla piazza Cavour, virtuosi blues man ed artisti di strada hanno contribuito a creare un clima di grande fascino.
L'appuntamento dunque è fissato per giugno dell’anno prossimo con “Déjà-vu” Barbara rock on the road festival 2006.

ARGOMENTI


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 giugno 2005 - 2283 letture