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Stefano Goldoni carica la Vigor Senigallia

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La Vigor Senigallia ha iniziato il conto alla rovescia per l’inizio della sfida finale contro il Virtus Villa e i rossoblu vogliono la promozione in serie D con la vittoria sul campo.

Ad incitare i compagni di squadra è Stefano Goldoni, capitano storico della Vigor Senigallia che quest’anno, a causa di un infortunio che lo ha tenuto fuori dal terreno di gioco per sette mesi, ha ceduto la fascia a Lorenzo Pandolfi.

Stefano, cosa rappresenta per te una vittoria in questa finale?
“Vogliamo vincere per guadagnare la promozione sul campo. Il ripescaggio sarebbe una vittoria della società mentre superare la finale sarebbe la vittoria della squadra, lo dobbiamo a noi stessi ma anche alla città e ai tifosi”.

Cosa hai provato domenica scorsa nei rientrare in campo dopo sette mesi?
“Confesso di aver provato un po’ di emozione, nonostante tanti anni di esperienza. Sono contento di aver dato il mio contributo soprattutto in una fase finale così importante. È stata una grande soddisfazione”.

Ad inizio stagione pernsavi che la Vigor sarebbe arrivata a questo punto?
“Dire che ne ero sicuro sarebbe troppo presuntuoso ma di sicuro ci speravo. Sapevamo che con l’organico al completo, come in questa fase finale, siamo una squadra che può puntare in alto. Diciamo pure che le mie aspettative non sono andate deluse ed ora ce la giocheremo fino in fondo”.

Nonostante il rientro in campo la fascia di capitano per questa appendice di campionato resterà a Lorenzo Pandolfi...
“La decisione che ha preso il mister in accordo con me e Pandolfi è la migliore. E' giusto non alterare gli equilibri che si sono instaurati in campo e per Pandolfi rappresenta il giusto coronamento di un campionato per lui splendido e che lo ha visto raccogliere con onore e anche con tutti gli oneri che ne deriva un testimone così importante come quello rappresentato dalla fascia di capitano. A parte questo, con molta umiltà dico pure però che, anche senza la fascia, mi sento sempre il capitano della mia Vigor”.

Domenica inizia la finale contro il Virtus Villa, una squadra che conosci molto bene...
“Quando due anni fa ho militato per due anni nelle formazioni dell’Emilia Romagna (Cattolica e Santarcangiolese ndr) ha conosciuto molto bene l’attaccante Orlandi così come Lilli, che ha giocato anche nelle Marche, e poi anche il difensore centrale Ricci e il portiere, così come l’allenatore Mazza. E’ una grande squadra con un ottimo organico”.

Quanto incide in finale la squalifica di Alessandro Loreti?
“L’assenza di Loreti è una grossa perdita per noi, è un tassello fondamentale che ci viene a mancare ma mister Giuliani troverà la soluzione migliore per sostituirlo”.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 giugno 2005 - 1531 letture