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L'Amministrazione non pensa alla stagione estiva

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Apprendiamo con stupore le affermazioni dell’amministrazione comunale ed in particolare dell’Assessore alle attività produttive e turismo, Luigi Rebecchini, relativamente alla mancata prospettiva di una buona stagione turistica, in particolare dal punto di vista degli eventi e manifestazioni per l’intrattenimento di turisti e cittadini.

da Alessandro Cicconi Massi
Capogruppo Forza Italia
Fa stupore sentire tali affermazioni soprattutto perché compiute da un assessore uscente e rientrante, di una giunta comunale sostanzialmente invariata nella sua composizione, negli equilibri politici e negli indirizzi programmatici.

Ma che cosa è stato fatto in tutto questo periodo?
Comprendiamo che i partiti del centro sinistra hanno dovuto pensare molto più alla spartizione delle poltrone ed a litigarsi qualche posto nei consigli d’amministrazione di enti cittadini, anziché pensare a programmare la stagione turistica per il 2005.

Insomma, da quanto apprendiamo sulla stampa nulla di nuovo sotto il sole.

Sole che sarà come al solito l’unica attrattiva dell’estate senigalliese.

Un’estate che ormai scimmiotta se stessa da anni, senza alcun guizzo di innovazione, senza alcun progetto per il futuro, senza una chiara e coerente programmazione.

Senza nulla togliere al Summer Jamboree, che come più volte detto anche dalle forze di opposizione rappresenta la punta di diamante di ogni estate, e merita tale riconoscimento , non crediamo che una programmazione di almeno tre mesi si possa reggere su questo ed altri piccoli eventi dal carattere provinciale che si contano sulle dita di una mano.

Oltretutto a ciò si aggiunge l’ipocrisia di quanto affermato in questi anni di amministrazione Angeloni, in cui non si è fatto altro che ripetere allo sfinimento che la stagione turistica non ha senso se non estende in un arco di tempo ampio, tanto da ricomprendere il turismo tutto l’anno.

E non si venga a dire che non c’è stato tempo di programmare e di lavorare sull’estate.

Vorremmo ricordare all’assessore che l’arrivo dell’estate non è cosa improvvisa, non è una calamità a cui è comprensibile ci si trovi impreparati.

Tutt’altro, l’estate, fortunatamente per tutti, si ripete puntualmente ogni anno, così come ogni anno si ripetono le dichiarazioni infarcite di scuse dei nostri amministratori.

L’assurdo sta nell’atteggiamento fatalista dell’amministrazione, che fa parlare i propri rappresentati come se fossero degli alieni nella città, come se fino ad oggi al governo ci fosse stato qualcun altro.

Comprendiamo che la paura di perdere lo strapuntino ha fatto si che ormai da circa un anno il centro sinistra si occupasse solo di campagna elettorale, ma non ci si può permettere di far passare un anno a vuoto, affermando che la stagione esploderà solo nel 2006. E’ irresponsabile.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 giugno 2005 - 1694 letture