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Prima edizione della Fiera Franca dei Maya a Borgo Bicchia

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Sotto la vivace direzione del Centro Studi Blù Jarma, nonché l’organizzazione del Circolo Arci di Borgo Bicchia, di Don Mario e della parrocchia, il meglio dell’associazionismo locale si è riunito per favorire l’idea e la realizzazione di una "Fiera Feanca".

dal Gruppo Società e Ambiente
www.gsa-senigallia.it
Banca Etica, Gruppo Società e Ambiente, Circolo Culturale Gratisclub, G.A.S. di Valle Misa e Nevola, hanno messo a disposizione le loro forze e le loro energie per sperimentare una attività che, in molti paesi europei, è ormai prassi comune.
Una fiera franca è l’occasione per vendere quello che in casa non ci serve, ma che potrebbe servire a qualcuno. Un modo intelligente di riutilizzare e riciclare invece di buttare via. Una diversa strategia economica che permette a ciascuno di noi di divenire venditore o compratore in base alle proprie esigenze.
Tranne gli animali, tutto può essere venduto o barattato. Libri, vassoi, piante, dischi, cappelli, sci, racchette da tennis, strumenti musicali, piccoli elettrodomestici, tappeti, lampade, cuscini, monete, valige, costumi, occhiali, mobili, pinne, canotti, posate, vestiti, guanti, francobolli, orologi, c.d., computers ecc...

Le modalità di partecipazione sono due:
1)Potete donare le vostre cose consegnandole direttamente all’apposita sala di raccolta messa a disposizione dalla parrocchia (Via S.Gaudenzio, sotto la scuola di ballo), a Borgo Bicchia, nei giorni di: Lunedì 13 giugno dalle ore 14 alle ore 17- Sabato 18 giugno dalle 11 alle 13 – e lunedì 20 giugno dalle 17 alle 21. Se proprio non ci riuscite in questi orari , allora mettetevi in contatto col Centro Studi Blù Jarma tel. 071.7929.187 – 347.840 7401- Monica 339.8352056 – (via Caduti sul lavoro 5/1 - Borgo Bicchia ) e accordatevi per il da farsi. Queste cose, una volta vendute, serviranno per finanziare l’ospedale Rekko 7 in Guatemala.
2)Potete vendere direttamente durante le due sere della fiera lasciando poi un contributo volontario per il medesimo ospedale.
Chiunque può vendere purché non sia un venditore di professione. Non servono elaborate bancarelle: basta un piccolo tavolo da giardino, un tappeto, e qualcosa per sedersi.

La Fiera Franca dei Maya , questo il nome della manifestazione alla sua prima edizione, si svolgerà sabato 25 e domenica 26 giugno dalle ore 19 alle ore 24 circa, ospite della 40° Sagra della Quaglia di Borgo Bicchia.
L’invito è quello di imparare a recuperare, a riciclare, a produrre meno rifiuti e a liberarci del superfluo in un modo simpatico, provando l’ebbrezza di diventare dei mercanti, unita alla possibilità di conoscere tante nuove persone.
I fondi raccolti andranno all’ospedale Rekko 7 di Yepocapa nel Nord Est del Guatemala, terra dei discendenti degli antichi Maya.. Questo ospedale è attivo dal 1999 grazie al lavoro di alcuni operatori del luogo e ai medici volontari italiani che, a loro spese, si recano là durante le loro ferie per mettere a disposizione tutto il loro sapere.
L’associazione “Rekko terza età per il terzo mondo” ha la sua sede a Recco (GE) e potete contattarla per chiedere ulteriori informazioni telefonando al 018.574706. Per “ Rekko 7”, sarà ospite della manifestazione, durante le due serate, con la sua testimonianza , le sue immagini e una mostra fotografica.

Il regolamento

Il volantino

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 10 giugno 2005 - 2291 letture