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Non ci piace l'osso lanciato dalla maggioranza

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Sul rifiuto della proposta fatta dalla maggioranza consiliare all'opposizione di ricoprire la presidenza della prima commissione consiliare, intervengono gli esponenti di minoranza Alessandro Cicconi Massi, Gabriele Girolimetti, Gabriele Cameruccio, Lucio Massacesi, Floriano Schiavoni, Vincenzo Mastrantonio, Fabrizio Marcantoni, Daniele Corinaldesi, Enzo Monachesi, Roberto Paradisi, Vincenzo Savini e Fiore Bittoni.

da Forza Italia - Alleanza Nazionale - UDC - Lista Marcantoni - Liberi x Senigallia - Gruppo Misto
Forse secondo i "magnanimi" esponenti della maggioranza consiliare di centro sinistra le forze di opposizione avrebbero dovuto gioire ed esprimere gratitudine per la proposta di affidare la Presidenza della prima commissione consiliare ad un esponente della minoranza.
Che grande ampiezza di vedute, che profondo spirito democratico e di condivisione si riscontra nella proposta della maggioranza!
Nella realtà la proposta avanzata, che giudichiamo indecente, altro non è se non un contentino lanciato tanto per potersi fregiare di spirito democratico e di volontà di dialogo con le minoranze.
Se la maggioranza avesse voluto dialogare con l'opposizione nella definizione degli organigrammi direttivi delle commissioni avrebbe dovuto percorrere vie alquanto diverse da quelle intraprese in questi primi giorni del nuovo mandato amministrativo.
Inaugurando un metodo di totale chiusura ed autoreferenzialità, la maggioranza prima si è confrontata al proprio interno con evidenti difficoltà politiche e scontri soprattutto per l'assegnazione della presidenza chiave della commissione Urbanistica, come al solito agognata e pretesa dal gruppo dei verdi e sempre come al solito affidata ad un fedelissimo consigliere "diessino DOC ", come Giulio Donatiello, e poi ha liquidato la minoranza con pochi giri di parole.
Un vero e proprio mercimonio di Presidenze per evitare alla giunta imboscate ed di essere vittima di fuoco amico, si quello che alcune fronde della maggioranza sono pronte, lo dimostrano i primi giorni di consiglio, ad organizzare contro il sindaco e assessori.
Così, dopo aver predisposto il bel quadretto delle presidenze delle commissioni, incuranti della presenza in Consiglio comunale delle forze di minoranza, si è lanciato l'osso: la Presidenza della prima commissione.
Con tutto il rispetto per il migliore amico dell'uomo, le forze di minoranza non hanno alcuna intenzione di mettersi a quattro zampe come cani a raccogliere l'osso lanciato dalla maggioranza. Insomma la minoranza ha una propria dignità a cui non può derogare.
Pur riconoscendo l'importanza della commissione affari generali e personali, le forze della minoranza ritengono che tale proposta non solo non viene incontro a quelle esigenze di condivisone e dialogo, ma è stata proposta all'opposizione solo per togliere le castagne dal fuoco alla maggioranza in difficoltà nella copertura della casella.
E difatti ieri la maggioranza di fronte al netto rifiuto delle forze di opposizione ad accettare la proposta, non hanno potuto fare altro che rinviare la decisione per l'evidente difficoltà a trovare un nome condiviso da tutti per ricoprire l'incarico di presidente.
Insomma non solo arroganti e prepotenti, ma anche incapaci a ricoprire le poltrone, pratica questa in cui dovrebbero essere abbastanza ferrati.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 giugno 2005 - 1392 letture