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Galli: Ostra Vetere, il sindaco soffre i DS

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Mentre il Sindaco di Ostra Vetere continua imperterrito a snobbare l’azione critica dei Ds, evidenzia, nelle giustificazione alle numerose critiche ricevute, la chiara natura “di parte” con cui sta caratterizzando la sua amministrazione.

da Giuseppe Galli
Il segretario DS - Unione Intercomunale Misa
Un sindaco dev’essere un sindaco di tutti: Il sindaco definisce i ds “senza avere voce in capitolo in quanto nemmeno rappresentati nel Consiglio Comunale di Ostra Vetere.”

Forse il Sindaco Bello non si rende conto di quanto grave sia questa affermazione, in quanto una forza politica ha tutto il diritto di documentarsi, capire e promuovere controproposte nel momento in cui, a prescindere dalla propria rappresentanza consiliare, trova punti critici nell’operato di un’amministrazione. Il rapporto tra i DS ed il Consiglio Comunale è comunque regolato dalla partecipazione dei dirigenti DS ai consigli comunali ed ovviamente allo stretto rapporto di collaborazione tra la sezione DS e il gruppo consiliare della “lista per Ostra Vetere”.

Mi preme sottolineare che l’amministrazione Bello sta notevolmente mostrando segni di nervosismo ad ogni iniziativa dei DS: dalla raccolta di firme per gli asili nido, fino al concerto del 25 Aprile, abbiamo visto sempre in sindaco “presidiare” un territorio,la piazza, con un fare che poco si addice ad un sindaco di tutti: sprezzante e innervosito verso coloro che vogliono qualcosa di diverso. Questo i cittadini lo notano, ed a seguito delle prime critiche rivolte all’amministrazione, abbiamo potuto già instaurare un rapporto di concreto confronto con tutti.

Oggi possiamo già vantare che, a seguito della richiesta di “visionatura delle determinazioni di spesa” del Comune -negata dal Sindaco - ad oggi la minoranza è tornata ad usufruirne e quindi a poter leggere a chiare note, il bilancio comunale. Vorrei chiedere al Sindaco come mai, a seguito di quella critica da noi mossa, non ci rispose che non avevamo voce in capitolo? Aveva forse paura di incorrere in risvolti penali rispetto alla negazione di un tale diritto negato all’opposizione?

La sezione DS ha ritenuto opportuno smontare l’immagine di un sindaco che non vede come è stato descritto, bensì ricordargli che sul piano del bilancio consuntivo, dei capitolati di spesa, sul piano delle tariffe e tributi, ci sarà un confronto finalmente a chiare note da mostrare alla cittadinanza.

Su questo fronte, come segretario di zona dei Ds, do pieno appoggio alle iniziative politiche che la sezione intenderà programmare, insieme al gruppo consiliare di minoranza e ai tanti cittadini che si stanno avvicinando a noi, con le loro idee e proposte.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 giugno 2005 - 1978 letture