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Infiorata a Corinaldo: una bella novità

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Domenica, 29 maggio u.s., i turisti che sono venuti a Corinaldo per visitare il Santuario e la Casa Natale di Santa Maria Goretti sono rimasti ammirati dall'infiorata che gli abitanti del Borgo di Sopra e i soci della Pro Loco avevano allestito dall'inizio di Via del Corso sino alla fine di Via Cimarelli.

di Ilario Taus
Il Centro storico era tutto un susseguirsi di simboli Eucaristici con i più svariati colori, dati dai petali di rosa e fiori di ogni genere, che gli abitanti corinaldesi hanno raccolto nei loro giardini, per adornare il percorso dove transitava la processione del Corpus Domini, aperta dai bambini della prima comunione, dalla Banda Musicale “Città di Corinaldo”, dalle Confraternite che precedevano il Santissimo Sacramento portato dal parroco don Umberto Mattioli e scortato dai carabinieri.

La processione era seguita dal sindaco Livio Scattolini, dagli assessori Emilio Pierantognetti, Daniele Aucone, Fernando De Iasi e Cesare Morganti, dal capogruppo di minoranza Francesco Barazzoni, dai vigili urbani con il Gonfalone e dai fedeli. Quest’anno, l’infiorata, è stata una gradita sorpresa anche per gli abitanti di Corinaldo, perché, negli anni precedenti veniva realizzata solamente nella processione detta “dei fabbri”, che si svolgeva il primo giovedì successivo alla Festa del Corpus Domini, al Borgo di Sopra. Quest’anno, tuttavia, poiché il primo giovedì coincideva con la Festa della Repubblica, gli organizzatori (nella foto n. 21: Giulio ed Eleonora Federici, Italo Parabicoli, Luisa Tranquilli, Alessio Piermattei, Giuseppe Falcinelli, Sandro Micci, Simona Marconi, Luigi Costantini, Gabriella Manoni, Denise Micci, Francesco Spinaci, Cristina Baruffi, Anna Olivi, Gianni Tarsi e il giovane Lorenzo) hanno deciso di anticiparla ed accorparla alla Festa del Corpus Domini.
E’ stata un’idea felicissima, tant’è che il parroco don Umberto Mattioli si era quasi commosso nel vedere tutti quei simboli Eucaristici, che sembravano tante opere d’arte eseguite dai suoi parrocchiani. Il prossimo anno verrà ripetuta e sicuramente ci sarà una collaborazione più ampia, perché è stata un'idea troppo bella ed artistica.
Al termine, il sindaco Livio Scattolini si è rallegrato per l'iniziativa ed ha ringraziato gli esecutori dell’infiorata.


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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 04 giugno 2005 - 3927 letture