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I Verdi per il referendum

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Ricerca scientifica e referendum, ne parlano Verdi e Lega Italiana Fibrosi Cistica domenica, alle 21 e 30, in Piazza Roma a Senigallia.

dai Verdi Senigallia
Per potersi esprimere con coscienza e consapevolezza sui quesiti posti dai referendum sulla legge 40/2004 è necessario un approfondimento.
Le posizioni in campo sono spesso caratterizzate da approcci ideologici e, a volte, anche da strumentalizzazioni politiche.
Il referendum, in realtà, interessa una pluralità di temi e questioni che coinvolgono in prima persona cittadini malati e coppie infertili.
Esaminando la legge in maniera approfondita, essa non tratta solo delle tecniche di fecondazione assistita, ma determina il blocco della ricerca scientifica diretta alla cura di malattie gravi e oggi inguaribili, nonché l'abbandono a sé stessi dei portatori di malattie genetiche gravi, a rischio di trasmettere le proprie patologie ai figli.

Ci troviamo di fronte all’'interruzione di ricerche e di studi già in atto nell'ambito della terapia genica, che nulla hanno a vedere con l'utilizzazione degli embrioni.
Per non parlare poi dell’esposizione a danni rilevanti ed a inutili sofferenze per molte donne, alla negazione della speranza di una maternità serena e responsabile.
Tutto ciò con motivazioni che non tengono in minimo conto il carico di dolore, di difficoltà e di timori per il futuro di milioni di persone con patologie gravi, quali i Tumori, il Parkinson, le Cardiopatie, la Fibrosi cistica, il Diabete, la Beta-thalassemia, l’Alzheimer, la Distrofia muscolare, l’Emofilia, la Drepanocitosi. I Verdi di Senigallia hanno deciso di approfondire la questione con il vicepresidente della Lega Italiana Fibrosi Cistica e coordinatore regionale del comitato referendario, il dott. Gerardo Tricarico, domenica 5 giugno alle ore 21.15 in piazza Roma a Senigallia. Invitiamo i cittadini a partecipare.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 04 giugno 2005 - 1636 letture