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La zona della stazione, da centro della città a peggiore periferia degradata

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Una zona importante, in quanto punto di collegamento tra il centro storico ed i lungomari, che in questi anni è stata veramente ignorata nelle politiche di arredo urbano e manutenzione dell’amministrazione.

da Alessandro Cicconi Massi
Capogruppo in Consiglio Comunale di Forza Italia
Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale, Alessandro Cicconi Massi, comunica che lunedì, nel corso della seduta dal consiglio ha rivolto all'assessore ai lavori pubblici una interrogazione orale.
La questione posta all'attenzione dell’amministrazione era stata negli anni passati già più volte sollevata, ma a parte i buoni intendimenti a parole compiuti dalla giunta non vi sono stati mai reali e forti atti per garantire delle soluzioni ad una serie di problemi che affliggono i cittadini.

Si fa riferimento allo stato di reale degrado in cui si trova la zona della città in prossimità della stazione ferroviaria.

Una zona importante, in quanto punto di collegamento tra il centro storico ed i lungomari, che in questi anni è stata veramente ignorata nelle politiche di arredo urbano e manutenzione dell’amministrazione.

In particolare: lo stato di spaventoso degrado dei sottopassi, mal illuminati, sporchi, completamente imbrattati di scritte volgari e indecenti che collegano il centro con la stazione ed i lungomari, che oltretutto costituiscono una delle prime visuali che i turisti che scendono dal treno hanno della nostra città. Una vera vergogna.

Senza parlare degli spaventosi problemi dei portatori di handicap e genitori con carrozzine per poter attraversare la statale per raggiungere la stazione ff.ss., una vera e propria roulette russa alla ricerca di un punto dove poter attraversare la statale senza il rischio di essere travolti, questo anche per la banale assenza di strisce pedonali per un lungo tratto.

Lo stato di abbandono dei giardini Moranti, nel cuore della città, un piccolo polmone verde adatto per il gioco dei bambini e la sosta di turisti ed anziani, che nell’immaginario pubblico oggi è più che altro visto come un plateatico per le feste dell’Unità ed affini, anziché come parco.

Luogo di sosta di vagabondi e senza fissa dimora che spesse volte si accampano per giornate e notti intere, costituendo così un vero e proprio deterrente alla frequentazione dello spazio per chi ne dovrebbe essere il reale beneficiario.

Per non parlare del grave stato di mantenimento delle essenze arboree, della fontana anch’essa malandata e piena di scritte, delle panchine divelte, dei cesti porta-rifiuti assenti o mal messi, della assenza di adeguata illuminazione notturna.

Se l’assessore, come ha ricordato in consiglio non nega e riconosce la veridicità delle parole espresse, perché in questi anni non ha messo in atto alcuno di questi interventi e che rientrano nella ordinaria manutenzione di un tratto importante della città? Perché aspettare sempre di spendere centinaia di migliaia di euro per risolvere problemi altrimenti risolvibili con un po' di buon senso?

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 giugno 2005 - 1775 letture