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Ostra Vetere: progetto ''Bottega Scuola''

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L’iniziativa per le attività di orientamento ed apprendimento della manualità artigiana ha come finalità quella di avvicinare i giovani al mondo del lavoro.

L’Amministrazione Comunale di Ostra Vetere ha promosso un primo incontro con i rappresentanti della Confartigianato e quindi con Daniela Larice, Responsabile dell’Ufficio Scuola della Confederazione, Filippo La Rosa e Giacomo Cicconi Massi rispettivamente Responsabile Sindacale e Promotore Sindacale del Mandamento della Confartigianato di Senigallia, Giordano Rotatori Presidente del Comitato Intercomunale Artigiani di Ostra Vetere e Barbara e Claudio Artibani Responsabile dell’ufficio locale della Confartigianato.
Nell’incontro, svoltosi presso la residenza comunale nei giorni scorsi, al Sindaco Massimo Bello, Assessore all’Economia del Territorio, sono state illustrate le finalità del progetto "Bottega Scuola" che sono quelle di coinvolgere gli allievi delle classi prime e seconde della scuola media inferiore in corsi-laboratori di apprendimento ed avvicinamento al mondo dell’artigianato.

Il patrimonio culturale ed artistico del settore rischia di essere disperso se non si creano i presupposti per attirare l’attenzione e l’interesse dei giovani attraverso l’insegnamento pratico del mestiere di artigiano, tra di loro si trovano spesso degli innati cultori dell’arte con vere e proprie attitudini alla manualità ma che per svariati motivi non si sono mai trovati nella possibilità di esprimere in ambiti pratici ed operativi.
Questa del progetto è un’opportunità di conoscenza pratica che l’Amministrazione vuole offrire ai ragazzi delle scuole medie investendo sulle loro potenzialità, perché la valorizzazione delle peculiarità soggettive possano sfociare poi anche in una vocazione professionale autonoma come quella appunto dell’artigiano.
Inoltre, attraverso i laboratori di orientamento che si svolgeranno presso la loro scuola, nell’ambito delle ore per attività opzionali, con un percorso pratico-didattico della durata di almeno 20 ore, si conferiscono ai ragazzi tutte le nozioni necessarie alla comprensione del valore del lavoro e soprattutto di quello creativo, mettendo in evidenza l’importanza di mantenere e tramandare professionalità ed esperienze per non disperdere il patrimonio culturale tradizionale ed artistico che ha sempre contraddistinto l’italiano nel mondo del lavoro manuale anche all’estero.

La scelta delle materie di laboratorio terrà conto delle specificità eventuali legate alla tradizione ed alla storia locale e verranno effettuate in accordo con i docenti responsabili delle attività e del piano di programmazione didattica.
Il calendario delle lezioni verrà definito con la Scuola e i Maestri Artigiani coinvolti è prematuro ma importante dire che, a conclusione dei laboratori, agli allievi verrà offerta l’opportunità di rendere visibili i manufatti attraverso l’allestimento di una mostra aperta a tutta la cittadinanza.


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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 31 maggio 2005 - 1492 letture