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La scuola Media Belardi di Marzocca compie trent'anni

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La scuola Media Belardi di Marzocca è diventata scuola autonoma con un proprio nuovo edificio nell’a.sc. 1974/75: sono trent’anni che essa svolge in maniera egregia un servizio formativo e di preparazione culturale per le nuove generazioni: molti genitori che oggi hanno i propri figli alla scuola Belardi sono stati della stessa alunni.

da Mario Cavallari
Dirigente Scolastico
Istituto Comprensivo Marchetti

Dal 1993 ho avuto la responsabilità di amministrare questa scuola Media: abbiamo lavorato intensamente con i genitori, i docenti, il personale non docente e il Consiglio di Istituto per portarla ad un livello ottimale.
Certamente la scuola media di Marzocca oggi vanta tutto quello che può offrire una scuola secondaria di 1° grado, e forse qualcosa in più : dai laboratori, ultimo quello di Informatica, ad un bel giardino, alla biblioteca , alla stazione metereologica, alle attività opzionali-facoltative ( pianoforte, chitarra, calcetto, atletica, tenni, teatro...).
Negli ultimi anni numerose le affermazioni degli studenti in concorsi didattico-culturali: patentino, lotta contro il fumo , giochi matematici etc..

Ritengo che questa bella realtà scolastica , che completa egregiamente la Materna e le Elementari, vada evidenziata, all’interno della comunità cittadina di Marzocca, con una solenne celebrazione dei trent’anni di vita per ripercorrere idealmente questo lungo cammino, attraverso il racconto dei protagonisti (docenti, ex-alunni, ex Presidi e soprattutto il sen. Orciari che ne è stato convinto e determinante promotore) corredato da una ricca documentazione.

Sabato 4 giugno alle ore 11 avrà luogo alla Media di Marzocca ricorderemo i trent’anni della Belardi: vivere e rivivere la realtà - i protagonisti di ieri e di oggi alla Media di Marzocca.
Spero che possa essere un momento di soddisfazione per tutti considerando quanto è stato fatto ma soprattutto di impegno a continuare, migliorando, per non deludere le nuove generazioni.


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 31 maggio 2005 - 2678 letture