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Chi sbaglia deve pagare le conseguenze

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Fulvio Greganti (Liberi per Senigallia) chiede le dimissioni di Fiore Bittoni.

da Fulvio Greganti
portavoce Liberi per Senigallia

Così Fiore Bittoni si guarda bene dal rassegnare le dimissioni.
Non sente nessuna urgenza perchè secondo lui non è stato commesso alcun reato.
Di più, garantisce che rimarrà nel gruppo misto per fare un’opposizione più libera.
Una strategia politica più miope non poteva essere adottata. Ci vuole venire a dire che da soli si fa un’opposizione migliore?
Ci vuole insegnare che ogni consigliere comunale il proprio pacchetto di voti se lo gestisce come meglio crede indipendentemente dai propri elettori?
Questo non è un modo nuovo di far politica, ma vecchio di 50 anni. Si prendono dei voti, nemmeno tantissimi, per adoperarsi a svolgere il proprio mandato e poi si spendono in un altro modo.
In questa vicenda poi non si capisce nemmeno quale. Si cerca un’opposizione più dialogante?
L’opposizione, fino a prova del contrario, assolve il suo compito nel momento stesso in cui doverosamente dà filo da torcere alla maggioranza, specialmente a questa.
Civilmente, ma in maniera intransigente.
Il Fiore Bittoni precedente alla campagna elettorale ha sempre cercato in tutti i modi di tenere unite le varie componenti del fronte anti – Angeloni.
Appena eletto, lui per primo ha diviso.
Se non vogliamo definirlo un comportamento moralmente sconcertante e vergognoso, sicuramente è contraddittorio ed errato rispetto alle dichiarazioni della campagna elettorale.
Per questo la strada è obbligata: chi sbaglia deve pagare le conseguenze.
E dimettersi da un seggio che non gli appartiene più.
Oppure Fiore Bittoni sta aspettando l’esca di qualche nuovo compagno di viaggio.
Diventerebbe così un vero voltagabbana.
Aspettiamo.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 31 maggio 2005 - 1683 letture