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Un bilancio delle elezioni per i DS

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Giovedì 14 aprile si è riunito l’Attivo dei Democratici di Sinistra (Unione Comunale + Direttivi di Sezione) per una riflessione sul voto del 3-4 aprile e le prospettive future della nostra regione e della nostra città.

da Segreteria Democratici di Sinistra Senigallia
www.dssenigallia.it

Nel corso dell’incontro è stata ribadita la grande soddisfazione per il successo di Gianmario Spacca, che è stato possibile grazie alla mobilitazione di tutte le forze del centrosinistra e al quale i DS, come primo partito della coalizione, hanno dato il proprio apporto fondamentale raccogliendo il maggior consenso in termini di voti nella lista Uniti nell’ulivo.

Purtroppo, questo consenso non ha prodotto, nella provincia di Ancona, il numero di eletti sperato, per una suddivisione delle preferenze che ha portato grandi numeri ad ognuno dei 5 candidati DS ma consentendo l’elezione di un solo consigliere: l’Attivo ha espresso il proprio rammarico per la mancata elezione di Patrizia Casagrande - che ha raccolto nella sola città di Senigallia 2421 voti con un importante successo personale - che è stata “vittima” di questo meccanismo che dovrà evidentemente essere gestito in modo più consapevole nelle prossime tornate elettorali.

Nel corso dell’incontro è stata espressa grande soddisfazione per l’elezione del Sindaco al primo turno con il 56,3 %, una percentuale altissima che è la risposta a quanti hanno tentato di sminuire la portata di una programmazione ambiziosa della città, in cui la valorizzazione e lo sviluppo del territorio sono passati attraverso atti amministrativi fondamentali, come lo sviluppo delle piste ciclabili, la variante alle zone costiere, la cosiddetta “variante Nord” a Cesano con nuovi insediamenti abitativi e un’area Peep di grande pregio, l’accordo per la delocalizzazione della Veco e il recupero urbanistico di quell’area, il riordino del traffico nel centro storico e la presentazione di un importante progetto che intende conferire al centro storico il lustro che merita.

Lo sviluppo dei “Servizi alla Persona” è stato un altro dei punti più qualificanti della scorsa legislatura e che intendiamo continuare a promuovere: a tal proposito è stato espresso dall’intera assemblea il riconoscimento del grande lavoro svolto dall’Assessore Pina Massi, che è stata protagonista di una forte azione di governo in cui si è scelto, nonostante i continui tagli del governo nazionale, di aumentare la spesa e i servizi in ambito sociale potenziando la collaborazione con il volontariato.
Pina Massi, che nel 2000 era stata scelta dal Sindaco Luana Angeloni come Assessore esterno, in questa campagna elettorale è stata presente come indipendente nella nostra lista: la sua presenza è stata, per i Democratici di Sinistra un enorme privilegio e la non elezione per un pugno di voti è stata per noi fonte di riflessione sulla necessità, come partito, di individuare gli strumenti più efficaci per promuovere il riconoscimento, da parte degli elettori, delle iniziative messe in campo dal nostro comune in ambito sociale, e per la riconoscibilità delle persone che hanno voluto, programmato e attuato queste iniziative.

I DS sono stati, nel mandato amministrativo 2000-2005, protagonisti di un contributo costante e incentrato sui contenuti sia nelle questioni urbanistiche e di gestione del territorio sia nello sviluppo dei servizi alla persona, aiutando il Sindaco ad accelerare e a fare sintesi all’interno della maggioranza, anche in fasi delicate, per l’attuazione del programma, per il quale abbiamo sempre preteso il massimo rispetto ed impegno da parte dei singoli e delle forze politiche della maggioranza.

Il programma resta per noi il fulcro della coalizione di centrosinistra: una coalizione che i DS hanno voluto fortemente guidando la maggioranza del 2000 verso l’allargamento del 2003; una coalizione “larga” che si basava, allora, sull’adesione della sinistra di opposizione all’impostazione nuova – ci permettiamo di dire anche “femminile”- che il Sindaco Angeloni aveva dato nella sua e nostra azione di governo.

Oggi è stato ribadito dagli elettori che quel programma era ed è un progetto credibile che va percorso, con convinzione, in tutte le sue fasi, senza tentennamenti. Rispetto all’inevitabile dibattito cittadino che si sta sviluppando in queste ore sul “toto assessori”, i Democratici di Sinistra privilegiano, com’è nostro costume, il progetto della coalizione, per il quale ci siamo spesi in questi cinque anni e per il quale chiediamo al Sindaco di fare scelte funzionali a quel progetto; nel rispetto di tutti i cittadini che, sia essi di sinistra o di destra, chiedono al sindaco della propria città il rispetto degli impegni presi.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 aprile 2005 - 6859 letture