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Lascito di un miliardo per la Casa di Riposo di Corinaldo

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E’ un assegno da 516.457,00 euro quello che l’avv. Donato Ciceroni, presidente degli Istituti Riuniti di Beneficenza di Corinaldo ha presentato alla Tesoreria dell’Istituto lo scorso 4 aprile.

di Ilario Taus

La somma corrisponde al legato testamentario della signora Leontina Capotondi Londei, nata a Roma nel 1931 e scomparsa a Terracina il 21 luglio 2004.
La munifica benefattrice era figlia adottiva del Corinaldese Carchidio Londei, ospite della Casa di Riposo nell’ultimo tratto della sua vita.
Leontina Capotondi Londei, trasferitasi nella Capitale all’età di 16 anni, ha mantenuto sempre uno stretto legame affettivo e culturale con il proprio paese di adozione, che aveva visitato, da ultimo, cinque anni fa.
A Roma aveva conosciuto e sposato l’ing. Giovanni Timperi, amministratore della Fondazione Bordoni, scomparso nel 1999.
I parenti e gli amici, fra cui in particolare l’esecutore testamentario arch. Leonardo Felici, la ricordano come una donna estremamente affascinante e di grande intelligenza, dotata di classe e generosità non comuni.
Di ciò si ha prova nel testamento pubblicato il 29 settembre 2004, ove vengono premiate per la loro serietà e per il loro spirito di dedizione numerose altre organizzazioni non lucrative nazionali ed estere, oltre alla Casa di Riposo di Corinaldo.
Per quanto riguarda quest’ultima, i contatti e le operazioni finalizzate all’acquisizione del lascito sono stati mantenuti e gestiti con grande discrezione dal C.d.A. degli I.R.B. il cui presidente, in collaborazione col collega avv. Carlo Veneziano di Roma, ha personalmente curato l’intera vicenda, conclusasi con l’incasso dell’assegno.
Si tratta – ha spiegato Ciceroni – di una somma che testimonia la grande generosità della compianta sig.ra Capotondi Londei, cui la Casa di Riposo di Corinaldo dimostrerà sin da subito la dovuta riconoscenza. In particolare, verificata la compatibilità con le ristrutturazioni imposte dalle recenti normative regionali, si vaglierà la possibilità di edificare una cappella ove conservare la memoria della benefattrice. Inoltre, anche grazie a tale lascito, la Casa di Riposo di Corinaldo si impegnerà a migliorare ulteriormente la qualità del servizio fornito agli ospiti, attraverso interventi di manutenzione straordinaria e l’acquisto di attrezzature da mettere a disposizione degli utenti”.

Il C.d.A. degli Istituti Riuniti di Beneficenza di Corinaldo ricorda peraltro che il lascito della sig.ra Capotondi Londei non costituisce l’unico riconoscimento alla validità dell’operato della struttura corinaldese. Infatti, seppure con donazioni di valore inferiore, anche numerosi privati ed imprese hanno destinato alla Casa di Riposo di viale degli Eroi importanti risorse e validi appoggi di carattere tecnico ed organizzativo. A tutti costoro, oltre che alla memoria della sig.ra Leontina Capotondi Londei va il più sentito ringraziamento da parte di tutti gli amministratori.



La prima da sx Leontina Londei con il babbo adottivo Carchidio e gli amici.
Leontina con la mamma adottiva Penelope.
Donato Ciceroni, presidente della Casa di Riposo.




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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 aprile 2005 - 7634 letture