Marco Paolini in scena a ''La Fenice'' con ''Il Sergente''

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Continua il programma del teatro “La Fenice” proposto dal Comune di Senigallia in collaborazione con Inteatro-Teatro Stabile delle Marche.
Marco Paolini in scena con “Il Sergente”, spettacolo ispirato al libro di Rigoni Stern “Il sergente nella neve”.

di Francesca Morici
francesca@viveresenigallia.it


“Il sergente nella neve”, libro autobiografico di Mario Rigoni Stern, narra la ritirata dei soldati italiani nel terribile inverno russo del '42-'43.
Il monologo di Paolini inizia con un viaggio attraverso l’est europeo per vedere cos’è il Don, da dove ebbe inizio la ritirata degli alpini.
Da questo momento Paolini rimette in vita i personaggi del libro di Stern, giovani uomini mandati allo sbaraglio che non vedono l’ora di tornare “a baita” e sognano la morosa o la famiglia ad occhi aperti.
Così ci sembra di essere in mezzo agli alpini infreddoliti, di sentire la puzza che proviene dalle “tane”, i rifugi dei soldati, di sentire il sapore della polenta dura di segale.
Il sergente scherza sulle armi inadeguate fornite alle truppe, sugli inossidabili pidocchi che infestano la biancheria e che resistono anche ai 40 gradi sottozero, sulle abitudini degli altri soldati, come quello che non si stacca mai dalla stufa e sembra una tartaruga.
Poi la ritirata e migliaia di uomini mal equipaggiati vengono inghiottiti dal freddo russo.
Il sergente trova rifugio in una capanna e si accorge che all’interno vi sono dei soldati russi che mangiano, chiede del cibo, gli viene data una tazza di zuppa di latte e miglio, il sergente si siede per mangiarla vicino ai soldati russi.
Un episodio di umanità che da speranza al sergente Rigoni.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 aprile 2005 - 1833 letture

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