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I residenti di via U. Bassi diffidano Trenitalia

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Circa venti residenti del condominio di via U. Bassi che quotidianamente soffrono le conseguenze delle vibrazioni e del rumore prodotto da convogli merci ferroviari che vengono manovrati su un binario collocato recentemente a meno di due metri di distanza dalle abitazioni, hanno deciso di tentare un’altra carta per difendere la propria salute ed i propri immobili.

dal Comitato 25 Agosto
www.comitati-cittadini.net
La diffida nei confronti del legale rappresentante di Trenitalia, del Prefetto di Ancona, del Sindaco di Falconara e dell’Assessore all'Ambiente ed ai Trasporti della Regione Marche

affinché siano presi provvedimenti a tutela della salute pubblica, della pubblica incolumità e delle proprietà dei residenti relativamente all’uso del binario n°12 dello scalo merci ferroviario di Falconara M.ma, quartiere Villanova lato monte.

L’atto firmato dai residenti, in subordine, diffida i destinatari, “qualora ritengano idonee a tutelare la sicurezza le attuali disposizioni organizzative di TRENITALIA S.p.A., affinché dichiarino con atto formale di assumersi la responsabilità di non pericolosità per la salute pubblica, la pubblica incolumità e per le proprietà dei residenti dell’uso del binario n°12 dello scalo merci ferroviario di Falconara M.ma, quartiere Villanova lato monte.

Seguendo l’esempio del Giugno 2001 - quando oltre cinquanta ( 50 ) residenti del quartiere Villanova diffidarono le Autorità dal permettere la sosta di ferrocisterne cariche di gas a meno di dieci metri dalle abitazioni – oggi, Marzo 2005, i residenti di via U. Bassi - quartiere Villanova - si sono trovati costretti a ricorrere a questa azione di fronte all’inefficacia dell’azione del Sindaco di Falconara e alla latitanza del Prefetto e dell’Assessorato all’Ambiente e Trasporti della Regione Marche.

Tutto ciò nonostante le decine di segnalazioni degli ultimi anni che hanno evidenziato:

* l’installazione di un binario a meno di due metri da abitazioni costruite negli anni ’60;
* la mancanza di qualsiasi valutazione ambientale prima dell’attivazione dello scalo merci e della installazione di binari ferroviari a ridosso delle abitazioni,
* danni ad alcune strutture degli appartamenti documentati da apposita di Relazione tecnica;
* pesante situazione psico-fisica dei residenti documentata da una Relazione medica che ha rilevato << (…) sindrome d’ansia d’allarme con risvolti depressivi (…) sintomi frequenti caratterizzati da tristezza, irritabilità e tensione continua, diminuzione del rendimento scolastico e lavorativo, difficoltà relazionali ed un calo complessivo delle difese immunitarie (…) il forte senso d’abbandono, vissuto da queste persone, che si aspettavano e si aspettano ancora di essere tutelate dalle Autorità competenti (…) >>.

Il Comitato di quartiere rinnova il proprio appoggio alla legittima rivendicazione di sicurezza e salubrità dei residenti di via U. Bassi.

La documentazione è consultabile sul sito alla pagina

Il Comitato dei cittadini di Villanova

La pagina sui problemi dello scalo merci

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("Vajont 9 Ottobre '63" - M.Paolini G. Vacis)

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