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Smettiamola di raccontare balle!

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Si dichiara nell'editoriale di Luana Angeloni, nel giornalino comunale, consegnato molto sollecitamente a tutte le famiglie residenti nel nostro comune e ai senigalliesi residenti all'estero, che dall'inizio del mandato amministrativo sono passati (ahi per noi ): "Cinque anni di impegno e passione per la città, per renderla più bella, più curata, più ricca di opportunità per chi la abita,...più vivibile......."

da Paola Martinelli
Liberi per Senigallia

"Dall'analisi dei dati riportati traspare la passione che ci ha animato nell'occuparci dei problemi quotidiani della gente (sic), l'impegno...per risolvere in parte (quale?) i nodi strutturali della città, favorendone lo sviluppo economico, sociale e culturale etc., etc."!
Si prosegue nello stesso tono e tutto il giornalino, come sempre patinato e costoso, è una descrizione di una epopea della perfetta amministrazione.
Se fosse vero quello che c'è scritto sul giornalino comunale (altro modo per fare propaganda, con i soldi di tutti i cittadini, anche quelli molto arrabbiati!), perché tante critiche?
Perché tanti comitati spontanei di protesta?
Perché Senigallia è una città con sempre minori risorse economiche, tanto che il GIS, nell' annuale ultimo incontro ha bacchettato l'amministrazione?
Perché Senigallia è una città sempre più insicura?
Perché così poca trasparenza e sprechi nell'azione amministrativa?
Perché, anche nella relazione del difensore civico si legge testualmente: "per lo più i dirigenti sono indisponibili al dialogo,...
E questa indisponibilità ho trovato nel mondo politico che l'amministrazione esprime", oppure "la necessità di motivare le determinazioni amministrative non appartiene in generale alla cultura di questo Comune..."
Smettiamola, allora, di raccontare balle!
Ben tre (e potevano essere quattro) candidati a sindaco, di ispirazione diversa, sentono il bisogno di scendere in campo per battere questa coalizione uscente, che si ripresenta uguale e con lo stesso candidato; nemmeno a dire che ci sia una logica di parte, tipo destra contro sinistra o centro-destra contro centro-sinistra; uno degli "avversari" della signora Angeloni è proprio un candidato, che si dichiara di sinistra e rimprovera inefficienze, errori, negligenze, incapacità e arroganza del primo cittadino e della giunta uscente.
Le stesse cose vengono rimproverate dal candidato di destra.
"Liberi per Senigallia" è la lista civica che è nata dalle fusioni di quelle preesistenti: "Patto per Senigallia" e "Senigallia Rinascita" e dal movimento "Senigallia nostra", e che ha individuato in Vincenzo Savini il candidato capace di rappresentare uno schieramento di forze trasversali, "Uniti per Senigallia", formatosi intorno ad un progetto di serio e vero cambiamento.
Non basato su logiche etichettate o spesso solo di etichetta, ma per dare risposte concrete alle problematiche della città e alle vere istanze dei cittadini.



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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 marzo 2005 - 1837 letture