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Separati in casa...con il compostaggio

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Riciclando gli avanzi di cibo e delle potature si ottiene un fertilizzante naturale: il compost.

di Francesca Morici
francesca@viveresenigallia.it

Parte dei rifiuti che produciamo comprende gli avanzi di cibo, i quali uniti agli scarti del verde, come potature, foglie secche ed erbe, possono essere trasformati in un concime naturale che può essere utilizzato nel proprio orto o giardino.
Questo è il compostaggio domestico, protagonista del progetto sperimentale presentato mercoledì 16 dall'assessore alla Qualità Urbana Maurizio Mangialardi.
Tale progetto pilota, Senigallia è, infatti, il primo comune costiero marchigiano ad alta densità ad adottare il compostaggio domestico che generalmente si effettua in zone collinari e montane, è finanziato dall'Unione europea e dalla Regione Marche.
L'obiettivo è quello di applicare i due principi del Decreto Ronchi, diminuire la quantità e riciclare i rifiuti.
Alle famiglie che vorrano aderire a tale progetto sarà consegnata la compostiera in cui porre gli avanzi di cibo, carta e cartoncino, foglie secche e scarti di potature ed un opuscolo guida; per eseguire correttamente un compostaggio è inoltre necessario uno spezio verde come un giardino o un orto.
E' previsto uno sconto del 15% sulla tassa dei rifiuti per le famiglie che parteciperanno a questa fase sperimentale.
Il criterio dei scelta delle famiglie idonee a partecipare si baserà sulle date di acquisizione delle richieste a protocollo con eventuale sorteggio se presenti date temporali identiche.
Per ulteriori informazioni:
071.6629285/071.6629218





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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 febbraio 2005 - 1610 letture