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Quanto costa la disinformazione ai privati cittadini ignari?

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Ormai non possiamo stupirci più di nulla, neanche di fronte ad una sanzione di mora sul ritardato pagamento del bollo automobilistico nonostante la proroga, causa l’eccezionale nevicata.

da Il Cannocchiale

La Regione Marche, accogliendo le richieste degli utenti e dei Comuni, motivate dall’emergenza maltempo, ha prorogato il pagamento del bollo automobilistico fino alla data del 15 febbraio 2005, eppure molti cittadini si sono visti applicare la tassa di mora per il ritardato pagamento oltre la data di scadenza del 31 gennaio.
E’ del 1 febbraio il chiarimento, tra l’altro molto sparuto, che, come recita la divulgazione della notizia, “è possibile pagare il bollo automobilistico senza maggiorazione solo dal 5 al 15 febbraio 2005” giustificato dalla necessita di adeguare le procedure informatiche da parte degli intermediari della riscossione (in primis Le Poste Italiane ). E per chi ha pagato dal 1 al 4 febbraio?

Resta il fatto che la notizia, forse anche tempestiva, sia sulla rete internet che in alcuni giornali di informazione, non ha però raggiunto TELEMATICAMENTE anche gli addetti alla riscossione che ignari, come gran parte dei cittadini, non hanno potuto comunicare l’ufficialità dell’evento.
Di fronte all’incognita, tutti, indistintamente hanno preferito pagare, nonostante la tassa di mora aggiuntiva, per non incorrere in ulteriori sanzioni.
Oggi… rifacendoci ad uno spot pubblicitario non troppo remoto… è caduta la “Pannocchia”.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 febbraio 2005 - 1976 letture