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L'ultima occasione per ''Tutta Bella''

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Si conclude con successo “Tutta Bella”, la mostra allestita presso la Pinacoteca Diocesana dalla Diocesi di Senigallia in collaborazione con i Musei Vaticani e l’Ufficio delle Celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice – Città del Vaticano.
Sabato 8 e domenica 9 saranno infatti gli ultimi giorni di apertura (orari: dalle 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 19).



La mostra ad ingresso gratuito, inaugurata il 13 agosto scorso, ha contato quasi 2000 visitatori, che nei week-end d’apertura hanno potuto ammirare l’interessante percorso storico, artistico ed iconografico proposto. Un dato confortante che ripaga degli sforzi profusi dalla Diocesi di Senigallia, non nuova a questo tipo di iniziative culturali di pregio ed a collaborazioni importanti come quella con i Musei Vaticani.

La mostra – ha spiegato il Canoninco Piero Domenico Pasquini, Delegato Diocesano per i beni culturali – è stata un omaggio che la Diocesi di Senigallia ha voluto offrire alla comunità per celebrare il 150° anniversario della proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione da parte del senigalliese Papa Mastai Ferretti, Pio IX.
Una ricorrenza davvero importante legata alla figura dell’Immacolata, molto amata in Italia ed in particolar modo nelle Marche.
I risultati ottenuti e l’interesse riscontrato sono per noi motivo di soddisfazione. Molte sono state le persone arrivate da fuori per far visita alla mostra e moltissime le chiamate da tutta Italia che stanno tutt’ora arrivando per richiedere informazioni sul catalogo che uscirà a breve. Nel nostro piccolo, attraverso un interessante movimento di turismo religioso legato a quest’evento, di cui hanno parlato molte testate giornalistiche regionali e nazionali, abbiamo contribuito alla promozione di Senigallia come città da visitare tutto l’anno. Visto l’apprezzamento proseguiremo sicuramente su questa strada con nuove iniziative culturali
”.

E con la chiusura di “Tutta Bella” ritornerà nei musei vaticani anche il “Calice dell’Immacolata Concezione”.
Il calice più prezioso esistente nella Chiesa Cattolica, realizzato in oro e tempestato da più di settecento diamanti, fatto fare appositamente da Pio IX per l’otto dicembre 1854, giorno in cui si celebrava la messa all’interno della Basilica di S. Pietro in Vaticano, per l’ufficiale proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione di Maria Santissima.
La scelta dei diamanti era proprio legata alle qualità della pietra: pura, incorruttibile, bellissima, come la Vergine Maria. Un armonioso capolavoro di oreficeria sacra, utilizzato fino al 2001 da Papa Giovanni Paolo II, che prima d’ora non era mai stato esposto. Per informazioni: Tel 071 60498 – 071 65758 – www.diocesisenigallia.it





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 gennaio 2005 - 4252 letture

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