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Ostra Vetere: Vogliamo parlare dell’assestamento del bilancio 2004?

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Il 30 novembre, a tarda notte, quando ormai anche il pubblico più resistente aveva abbandonato la sala del museo dove si svolgeva il Consiglio Comunale di Ostra Vetere, il Sindaco ha iniziato ad illustrare le variazioni di bilancio...

da I consiglieri di minoranza
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Il 30 novembre, a tarda notte, quando ormai anche il pubblico più resistente aveva abbandonato la sala del museo dove si svolgeva il Consiglio Comunale di Ostra Vetere, il Sindaco ha iniziato ad illustrare le variazioni di bilancio e, in modo molto particolareggiato, ha letto e spiegato anche le variazioni di 5 euro, 8 euro, con tanto di decimali…forse pensava di prenderci per stanchezza!

Ha tralasciato, però, di spiegare come mai è stato istituito un nuovo capitolo in uscita, il numero 151, che ha per oggetto “interessi per anticipazione di tesoreria” dove è stata iscritta la somma di 1.800 euro.
Che cosa significa questo capitolo? Significa che la disponibilità di cassa è finita e che si stanno utilizzando somme anticipate dalla banca, proprio come quando andiamo in rosso nel nostro conto corrente.
Una tale situazione non si era mai verificata e sono bastati poco più di quattro mesi per creare questa situazione deficitaria.
Inoltre, il Sindaco ha accuratamente evitato di dire che l’Amministrazione ha tolto la somma di 10.000 euro dal capitolo per l’assistenza personale ai portatori di handicap. Riteniamo che ciò sia inaccettabile ed immorale, perché si rischia di aumentare il disagio in nuclei familiari già particolarmente provati.
(Risparmiare questa somma… per fare che? Per mettere l’impianto di amplificazione nel centro storico?).
Nella relazione del Sindaco, inoltre, non sono stati considerati neanche i 4.500 euro aggiunti per pagare l’ufficio di staff. Nonostante che due collaboratori, dei quattro nominati in agosto, abbiano rinunciato all’incarico dopo il primo mese, la spesa totale per circa 4 mesi (ricordiamo solo per due collaboratori) è di 16.500 euro. È stato necessario aumentare lo stanziamento, nonostante sia diminuito il numero dei componenti dell’ufficio di staff. Avevamo ragione, allora, quando qualche mese fa sostenevamo che un decreto del sindaco non aveva la copertura finanziaria!
Quante contraddizioni! Il Sindaco da una parte dice di “investire” sul personale interno, e questo è opportuno e lo condividiamo pienamente, dall’altra, però, spende cifre elevate per il suo ufficio di staff (formato da collaboratori nominati per “intuitu personae” cioè tramite la scelta diretta per chiamata, in contrasto con gli orientamenti giuridici e le disposizioni di legge e con i principi costituzionali di buon andamento e di imparzialità dell’azione amministrativa).
Il Sindaco ha evitato accuratamente di dare spiegazioni, anche dopo le ripetute richieste dei consiglieri di minoranza. Chissà perché quando le domande sono precisamente indirizzate trovano sempre risposte molto evasive, oppure non le trovano affatto. Forse non parliamo lo stesso linguaggio!

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 dicembre 2004 - 2128 letture