x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA >

ADSL in ValCesano: ancora adesioni

3' di lettura
10518
EV

L'associazione il Cannocchiale si schiera con forza a favore dell'attivazione dell'ADSL in Val Cesano protestando contro Telecom Italia.
Un'iniziativa parallela a quella di Insieme per Castelleone che si prefigge lo stesso scopo.

dall'Associazione il Cannochiale

Il volantino del'iniziativa

L'interrogazione presentata dal gruppo di opposizione del Comune di Mondavio su suggerimento dall'Associazione il Cannochiale:
A differenza di altre zone, nella nostra vallata le nuove tecnologie non attecchiscono; questo non per colpa dei residenti che a gran voce, da tempo, chiedono l’attivazione della linea digitale a banda larga, ma perché Telecom Italia, seguendo precisi criteri sugli investimenti non ritiene la nostra area atta a garantire un opportuno ritorno economico.
In alternativa, Telecom promuove il sistema satellitare, che risulta costoso, poco pratico e di difficile installazione (antenna parabolica, scheda di codifica satellitare, modem analogico o ISDN). Inoltre il sistema satellitare non permette l’utilizzo della linea telefonica vocale in quanto la navigazione in uscita avviene tramite questo dispositivo.
I vantaggi dell’Adsl a larga banda, invece, sono evidenti e anche notevoli:
· commercio elettronico per le attività aziendali;
· servizi bancari telematici;
· scambio di documenti riservati in massima sicurezza;
· tele-sorveglianza con telecamere digitali collegate al computer senza l’ausilio di costosissime linee dedicate;
· video conferenza a distanza in tempo reale
· possibilità di assistere a lezioni scolastiche con una semplice webcam.
· Filo diretto con le Istituzioni Pubbliche per la modulistica e richieste di certificazioni.
· Posta elettronica in tempo reale da/con tutti il mondo;
· Garanzia sulla sicurezza della connessione senza il rischio di vedersi addebitare bollette astronomiche provocate da connessioni ingannevoli.
A fronte degli indiscutibili vantaggi fruibili , chiediamo l’attivazione immediata dell’Adsl nei Comuni ancora sprovvisti della Valle del Cesano rifiutando a priori l’eventuale proposta di connessione ad internet mediante satellite (Alice sat) per i motivi sopra citati.
Se non vedremo accolte le nostre richieste, da Telecom Italia, suffragate anche dalla vostra partecipazione e da quella delle Istituzionali che verranno coinvolte in questa battaglia attraverso interrogazioni ai Consigli Comunali, lotteremo per:
· ottenere una riduzione del canone Telecom troppo esoso per i servizi offerti (chi non ha l’Adsl paga lo stesso canone di chi c’è l’ha)
· ottenere una riduzione per le chiamate verso i provider internet vista la minor qualità e il maggior costo via modem analogico;
· avviare un’azione legale dove vengano riscontrati casi di inadempienza;
· un maggior coinvolgimento dei mezzi di informazione sulla carenza del servizio offerto;
· dare vita ad una campagna che favorisca tramite la preselezione automatica operatori telefonici che offrono lo stesso servizio ad un prezzo minore e con una qualità pari o migliore;
· disdire laddove possibile, il maggior numero di contratti di telefonia con Telecon Italia;
· sollecitare i Comuni a far pagare, laddove sia stato concesso gratuitamente, il canone per il cavo posato sul territorio, misurando attentamente le superfici occupate senza fare sconti a società che hanno goduto in passato di agevolazioni, perchè statali, ma che ora, come aziende private devono sottostare alle stesse regole dei comuni mortali cittadini.

ARGOMENTI


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 dicembre 2004 - 10518 letture