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I sindaci delle provincia di Ancona e Pesaro contro la finanziaria

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Tutti i Sindaci delle province di Ancona e Pesaro schierati a Senigallia contro le previsioni della Finanziaria 2005.

dal Comune di Senigallia
www.comune.senigallia.an.it

La Residenza Municipale di Senigallia ospiterà domani, venerdì 3 aprile, l’assemblea di tutti i Sindaci dei Comuni delle Province di Ancona e Pesaro, che si riuniranno sotto la direzione del Presidente dell’ANCI regionale, Fabio Sturani, per discutere gli effetti e le conseguenze che deriveranno ai bilanci locali dalla legge Finanziaria varata dal Governo nazionale per il 2005.
L’incontro, in programma alle ore 17, sarà preceduto nelle prime ore del pomeriggio da una riunione del Direttivo ANCI Marche, convocato sempre presso la residenza municipale senigalliese, e da una conferenza stampa con i responsabili dell’informazione locale.
La mobilitazione degli enti locali delle province di Ancona e Pesaro fa seguito, come in tutta Italia, allo sciopero generale di martedì scorso, 30 novembre, proclamato dalle confederazioni sindacali CGIL-CISL-UIL per manifestare la contrarietà alla legge Finanziaria. A tale giornata di sciopero aveva aderito infatti anche la Lega delle Autonomie Locali, invitando tutti gli Enti – comuni, province, regioni e comunità montane – ad esprimere la loro condivisione, in difesa dei servizi dei cittadini e per una efficace politica di sviluppo del Paese.
È infatti opinione largamente diffusa che il provvedimento governativo spinga l’intero sistema delle autonomie verso il dissesto finanziario, penalizzando le istituzioni più dinamiche nel fare investimenti. Secondo la Lega delle Autonomie, inoltre, la Finanziaria 2005 “colpisce le fasce più deboli della società e rende precaria anche la situazione delle classi medie, assestando un colpo terribile alle strategie di bilancio di un Paese in affanno, impoverito e insicuro sulle sue prospettive”.
E proprio i comuni, in questo periodo di crescenti difficoltà sociali che fanno registrare sempre maggiori domande di servizi e interventi pubblici, sono gli enti più pesantemente colpiti dalle politiche del governo, poiché da un lato subiscono una considerevole riduzione delle risorse a disposizione e dall’altro vedono negati i propri spazi di autonomia nelle politiche tributarie e fiscali.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 dicembre 2004 - 1969 letture