statistiche accessi

x

Via Piave, nulla è stato fatto

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Il 9 novembre scorso una delegazione dei residenti ha incontrato gli assessori Mangialardi e Ceresoni, presso la residenza municipale, incontro nel quale erano state condivisi alcuni provvedimenti urgenti: l’installazione del divieto di sosta nel lato monte della Via e l'installazione del limite del 30 Km orari.

da Paolo Formiconi


A tali provvedimenti era stata data ampia pubblicità tra la quale hanno spiccato le dichiarazioni dell'assessore Mangialardi (Corriere Adriatico 18 novembre 2004) "Via Piave, da oggi si va a 30 all’ora" nel quale i residenti avevano dimostrato ottimismo, in particolare da parte del Sig. Giorgio Catalani, che si trova ora però costretto a precisare che il suo “ottimismo” per l’inizio dei lavori di sistemazione della Via, è stato subito disilluso … i nuovi lavori erano quelli dell’Enel per ulteriori scavi nella Via.

A tutt'oggi le uniche risultanze dei fatti sono: il divieto di sosta che è solo in parte rispettato e soprattutto fatto poco rispettare, ed il limite dei 30 Km. orari che non viene osservato, in particolare dalle autocorriere Bucci che continuano a percorrere Via Piave dalle ore 6,15 del mattino alle ore 23,15 della sera, senza l’osservanza di tale limite.

Ci si domanda ai Sigg. Mangialardi e Ceresoni se sono state date disposizioni tassative in tal senso oppure i cartelli sono stati installati solo per far tacere i residenti?

E’ necessario intervenire con una nuova diffida presso il comandante delle Polizia Locale?

Sono necessarie ulteriori manifestazioni di protesta?

La situazione su Via Piave è la stessa dall’inizio del 2004 e come accertato e confermato dai Sigg. Mangialardi e Ceresoni ”è grave”, le case presentano crepe sempre più evidenti nulla ancora è stato fatto, se si escludono detti segnali tra l’altro non fatti rispettare.

S’attende la promessa asfaltatura, mentre dovrà rimanere il segnale dei 30 Km. orari, concordati nella citata riunione, poiché le vibrazioni che provocano le crepe alle abitazioni sono dovute principalmente alle autocorriere che accelerano la loro corsa tra Via Monte Grappa e Via Montenegro.

La più volte promessa deviazione del traffico relativo alla Linea urbana 1 attuata solo di recente, era già stata data per avvenuta da alcuni mesi: che si ripeta tale spiacevole inconveniente anche per l'asfaltatura, il rispetto del divieto di sosta e del limite dei 30 orari?

Quanto sopra in attesa di risolvere definitivamente il problema con lo spostamento in altro sito dell’autostazione, allo studio dell’assessore al traffico Sig. Ceresoni.



1 - il particolare dei cartelli installati: cartelli permanenti o provvisori si chiedono i residenti: l'accordo con gli assessori era per una installazione permanente ma dalle dichiarazioni sembra invece che si tratti di provvedimenti provvisori



2 - la presenza continua di macchine parcheggiate in via Piave che costituiscono un grave pericolo alla circolazione non solo automobilistica ma soprattutto dei pedoni, delle biciclette e degli scooter dopo il restringimento della via - la presenza delle auto è praticamente continua (in particolare il giovedì ed il sabato il divieto sembra non esistere per alcuno)



3 - i lavori di ristrutturazione della casa più colpita dalle vibrazioni sono iniziati: i pavimenti dei balconi si sono sbriciolati





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 dicembre 2004 - 1969 letture

In questo articolo si parla di





logoEV
logoEV
logoEV