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Il piano d'area della Sacelit arriva in commissione

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Il vicesindaco Stefanelli ha presentato alla commissione urbanistica del Consiglio Comunale il Piano d'Area per la Sacelit-Italcementi.
Significative le immagini dei progetti.

di Michele Pinto
michele@viveresenigallia.it

Prosegue l'iter istituzionale del piano d'area per la Saceliti Italcementi che lunedì pomeriggio è approdato in commissione urbanistica.
"In ogni piano d'area che ho fatto - ha detto il vicesindaco Stefanelli, assessore all'urbanistica - la proprietà era sempre contraria. Ma poi hanno sempre fatto quanto previsto dal piano".
Stefanelli ha illustrato ai membri della commissione il piano. Particolare attenzione è stata riservata all'accessibilità al porto, al collegamento tra i lungomari e alla viabilità pedociclabile.
Il tratto del lungomare Mameli che costeggia il nuovo quartiere che sorgerà nell'area verrà probabilmente chiuso al traffico (eccetto per i residenti) e sarà riservato a ciclistie pedoni. Il traffico veicolare verrà deviato su una nuova strada parallela al lungomare.
Le auto potranno arrivare in porto anche dal lungomare di levante, grazie a due ponti mobili. Dalla città invece si potrà arrivare nel nuovo quartiere grazie al sottopasso che sostituirà il passaggio a livello di via Carducci.
Tutta la zona del Cantiere navale diventerà una piazza pedonale. L'attuale sottopasso ferroviario sarà riservato a biciclette e pedoni.
Tra il centro e l'area Sacelit ci sarà un collegamento sul Misa che costeggerà il ponte della statale e sarà realizzata in legno.
Molto vago è invece quello che accadrà all'interno dell'area Sacelit. Verrà infatti lasciata molta libertà agli architetti (Boigas in primis) che la disegneranno.

La commissione urbanistica Francesco Stefanelli Il piano
La commissione Urbanistica - Il vicesindaco Stefanelli - Il piano d'area.

La viabilità pedonale e ciclabile
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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 novembre 2004 - 2153 letture