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Forza Italia: ''Rebecchini vive forse in un'altra città?''

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Comprendiamo che i problemi per la giunta Angeloni in questi giorni non finiscono più, con questioni scottanti che si accavallano senza risoluzione alcuna, ma almeno un po’ di attenzione e di correttezza nel momento in cui si redigono i comunicati stampa è di dovere da parte di tutti gli assessori, Rebecchini compreso.

da Alessandro Cicconi Massi
Capogruppo Forza Italia
Come si può affermare con tanta spavalderia che il saldo degli esercizi commerciali in questo terribile 2004 per il commercio del centro storico sia attivo, che i negozi che anno aperto sono più di quelli che hanno chiuso e che tutto sommato, seppur di fronte alla crisi dei consumi il commercio della nostra città ha retto bene.

Ma dove vive l’assessore? Dove circola? Quali dati ha in possesso?

A parte il fatto che è realmente molto parziale il rilevamento dei dati di apertura e chiusura limitato dal 1 gennaio 2004, senza tenere conto che la vita di un esercizio commerciale e quindi anche la sua chiusura tiene conto di alcuni periodi dell’anno precisi: di solito gli esercizi commerciali aprono i battenti i primi mesi dell’anno e interrompono l’attività il 31 dicembre per evidenti motivi fiscali. Invitiamo infatti l’assessore a fare un giro per le vie del centro ed accorgersi di quante vetrine – non pretendiamo che entri dentro i locali – espongono cartelli di liquidazione totale per cessazione dell’attività.

Ma altre considerazioni sono allucinanti: come ci si può trincerare dietro all’aspetto puramente numerico: se anche fosse che i negozi aperti fossero pochi di più di quelli chiusi, cosa che comunque contestiamo fortemente, non si accorge forse l’assessore al commercio che alcune strade storicamente dedicate agli acquisti nella città sono oggi completamente prive di questa vocazione.

Facciamo l’esempio di via Cesare Battisti, la strada del teatro, oggi pedonalizzata, strada di prestigio, ma completamente priva di negozi, tranne rare lodevoli eccezioni?

E che cosa di eclatante ha predisposto l’assessore al commercio per rivitalizzare questa parte della città?

Abbiamo dovuto aspettare che cittadini privati, commercianti ed operatori organizzassero alcune importanti manifestazioni, come quella che alcune settimane fa ha visto protagonisti Ivano Paolini ed i commercianti del foro annonario.

Una manifestazione lodevole che dimostra come i commercianti del centro storico hanno imparato perfettamente la lezione e che non rimangono più sulla porta della bottega ad aspettare l’arrivo di acquirenti.

Una dimostrazione di come al solito l’iniziativa privata da punti all’inerzia della pubblica amministrazione o meglio di alcuni pubblici amministratori che non sanno minimamente sostenere l’iniziativa privata. Forse perché comunisti?

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 novembre 2004 - 1576 letture