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Pulp.ito e Megahertz al Mamamia

9' di lettura
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Sabato 13 novembre saliranno sul palco del Mamamia Alternative Music Club i Pulp.ito e i Megahertz.
L'ingresso è libero fino alle 23.

dal Mamamia Alternative Music Club
www.mamamia.it
Pulp.ito



Collettivo musical-performativo indipendente della provincia di Lecco, attivo nell’ambito del rock sperimentale e nella formulazione di un linguaggio plurimediale attraverso il quale performare la “filosofia” oggetto della propria ricerca e comunicazione artistica.
Al secolo: LucaFrancescoSimoneGiordani,ValentinaVenerio,FredericLiver,FrancescoBrambilla
Il gruppo PULP-iTO nasce nel 1996, grazie all’iniziativa dei fratelli Simone e Luca Giordani. Nei primi anni di vita suona in locali della zona di Milano e Lecco ed ottiene un riconoscimento importante nell’edizione 1998 dell’asparago d’oro, concorso organizzato dal BLOOM di Mezzago.
In quello stesso anno si classifica 2° al concorso provinciale organizzato dall’associazione culturale Les CULtures di Lecco e prende parte alla 4° edizione della compilation Soniche Avventure edita dalla Fridge records di Milano. Dopo una svolta nel 1999 con l’ingresso dei 2 nuovi cantanti Francesco (il terzo dei fratelli Giordani) e Valentina Venerio, e del Violinista Francesco Brambilla, il PULP-iTO da alle stampe il suo primo CD “Kiosa” autoprodotto. Il CD ottiene buone recensioni su alcuni dei più importanti siti musicali italiani (Rockit, i-dbox, musicheart, rockabula, ed altri), viene inserito su Rockit tra gli album Primascelta, e tramite esso il PULP-iTO vince il concorso nazionale “Allo sbando” organizzato dalla nota fanzine toscana Cikuta. La nuova formazione, dopo essersi classifica terza alle selezioni lombarde per Arezzo Wave edizione 2001 ed avere vinto il concorso provinciale “Abbadia Rock”, valica i confini della regione d’appartenenza e prende parte a vari concorsi nazionali e festival estivi collegati al circuito MEI: nell’estate del 2001 suona al National Music Convention di Macerata dove vince il premio della critica, a Guardia Sanframondi (Benevento) sul palco del Six Day Sonic Madness, ed ad Alatri dal Vivo (Alatri- Frosinone) dove si classifica al terzo posto; l’estate del 2002 vede il PULP-iTO calcare i palchi del Non Solo Rock festival di San Martino Valle Caudina (Avellino) (ed è grazie alla partecipazione a questo festival che a Novembre potrà suonare sul palco del MEI) e del concorso Spazio Giovani di Foggia dove vince il Premio Speciale della critica.
La partecipazione a queste manifestazioni gli diede modo di suonare al fianco di gruppi quali Ustmamò (Alatri dal vivo 2001, Alatri-Frosinone), Verdena (National Music Convention 2001, Macerata), DeltaV (Onde Sonore 2002, Arconte-MI), Linea 77 (S.D.S.M., Guardia Sanframondi – Benevento), Pseudofonia (Non solo rock, San martino Valle Caudina- Avellino), Ivan Cattaneo (New Star 2002, Udine). Il gruppo compare inoltre nella compilation collegata al concorso Tendenze organizzato dal comune di Piacenza, edizione 2001, e nel Maggio del 2002 viene segnalato da Musica di Repubblica all’interno della rubrica Sotterranei.
Dopo aver preso parte alla compilation Vegetable man project, edita dall’etichetta OVNI, sull’onda dell’entusiasmo per il riconoscimento ottenuto a Foggia nell’estate del 2002, il PULP-iTO si ritira in Val Chiavenna dove nel mese di Dicembre da vita ai 7 brani che andranno a costituire il suo nuovo lavoro “Gagliardo” (stampato a gennaio del 2004 e prodotto in collaborazione con l’etichetta lecchese “Motherinc”).
A partire dal mese di gennaio 2003 il PULP-iTO lavora inoltre alla realizzazione del suo nuovo spettacolo live ed all’auto-organizzazione di un tour promozionale sul territorio nazionale, che ha preso avvio il 19 Novembre 2003 con il concerto allo Zenzero di Bari per la rassegna “Time zones”.

Apparizioni in compilation
-Soniche Avventure IV Fridge records (Milano)
-Tendenze 2001 Tony Face Records (Piacenza)
Produzione: Audiar Distribuzione: Sony Music Entertainment Italy
-Spazio Giovani 2002 Città di Foggia-settore cultura e spettacolo
-The Vegetable man project OVNI records, 2002
- Music in progress 2003 PDS di Crema
Chicco sailin’on studios

CONTENUTI

Nell’ideazione e nella realizzazione tanto del proprio concerto spettacolo quanto del proprio lavoro discografico il PULP-iTO elabora argomenti speculativi ed emozionali in merito al travagliato rapporto tra dimensione individualizzante e dimensione socializzante dell’io. Sul piano contenutistico il concerto spettacolo gagliardo compendia gli argomenti che sono stati e sono l’oggetto della ricerca testuale, musicale e performativa de il PULP-iTO:
-I riferimenti letterari: la divina commedia dei brani di KIOSA, primo cd della band (autoproduzione, 2000) e le citazioni da vari testi poetici e letterari (Pessoa, Montale, Silesius, Kierkegaard, Nietsche, Marcuse, Stirner...).
-Riferimenti filosofici nella formulazione di un impianto semantico teso a rivendicare la centralità dell’io contro l’impero che il “sistema” (culturale, morale, sociale, etc.) attua su di esso.
-La ricerca di ambientazioni musicali, scenografiche e performative che contestualizzino al meglio l’impianto emozionale ed argomentativo dei testi.
-Le suggetioni e la forza espressiva della video-arte e del lavoro cinematografico.

CONCERTO SPETTACOLO GAGLIARDO

L’allestimento del “concerto spettacolo gagliardo” porta a piena maturazione la già riconosciuta propensione dei PULP-iTO a valorizzare i molteplici canoni espressivi che il live-concert può esplicare.
In esso alla dinamica comunicativa eminentemente empatica del concerto rock si combinano elementi espressivi più mediati e complessi (gli elementi drammatico-mimici dell’installazione scenografica, delle luci, dei costumi e delle performances; gli elementi visivi e concettuali della videoarte e dell’installazione artistica).
Ne viene un concerto spettacolo complesso e rigidamente strutturato il cui ritmo e la cui durata sono condizionati dall’interazione dei musicisti con la predefinita base audio-video e le performance dei due cantanti.
L’impianto scenografico prevede l’allestimento del palco con teli di cellophan, alcuni schermi-tv con torre di sostegno, una pedana centrale rialzata con sedie (o poltrone) e tavolino per i due performer.

Megahertz



Daniele Dupuis , in arte Megahertz, nasce a Camposampiero nel 1977 e vive a Padova.
Milita da 10 anni nei Versus dove canta, suona il basso , scrive musiche e testi.
Attratto dalle sonorità dei sintetizzatori analogici ha iniziato nel 2000 il progetto Megahertz suonando in varie discoteche e proponendo tra gli altri anche brani inediti, alcuni dei quali fanno parte dell'album d'esordio “Estetica”.

Collaborazioni: Lele Battista, Morgan.
Album: Estetica
Artista: Megahertz
“Estetica” è l'album di un artista esordiente: Megahertz.
Il CD racchiude in dodici brani tutto il mondo musicale di Megahertz.
Gli elementi principali sono l'elettronica, la club music, gli anni 80 e i riferimenti ad artisti che nel corso di questi ultimi anni Megahertz ha conosciuto personalmente: i francesi Air e i tedeschi Kraftwerk.
Già da qualche anno Megahertz esegue un live set di musica elettronica nelle discoteche, davanti a migliaia di ragazzi che ballano e si divertono al suono del suo sistema di batterie elettroniche e di sintetizzatori, tutti assolutamente 'vintage'.
Inoltre Megahertz fa parte da 2 anni della band di Marco 'Morgan' Castoldi, dove ricopre il ruolo di polistrumentista; si occupa infatti non solo dei sintetizzatori, ma anche del basso elettrico, dei cori e del theremin, uno strumento che Megahertz é tra i pochi in Italia a suonare, interferendo con le mani nel campo magnetico che circonda un’ antenna, modulando così il suono prodotto, che é in qualche modo simile a quello di una voce di soprano lirico.
L'album di Megahertz nasce da queste esperienze, che trovano poi la collocazione in ambito pop/elettronico grazie all'incontro con il produttore Marco Bertoni (già produttore di Motel Connection). I due costruiscono questo album che viaggia attraverso vari mondi musicali, delineando un’ 'estetica' all'interno della quale il suono elettronico, partendo dai riferimenti della new wave anni '80, riesce a trovare una dimensione 'confidenziale' e moderna, creando una commistione e una varietà di generi che trovano nella pulsazione dance il comune denominatore.
Il progetto é infatti immaginato come un pop frappè : un contenitore di plastica colorata, dove i suoni si centrifugano e si mescolano inseguendo i sapori e le atmosfere più suggestive.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 novembre 2004 - 5377 letture