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Via Carducci: una questione sociale

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Gabriele Cameruccio e Gabriele Girolimetti pongono un'interrogazione urgente sulla questione di Via Carducci e del Rione Porto.

da Gabriele Cameruccio e Gabriele Girolimetti
Consigliere Comunale U D C e Consigliere Comunale A. N.

Con la presente interrogazione portiamo per l’ennesima volta all’attenzione del Sindaco e della Giunta Municipale la situazione di Via Carducci e di tutto il Rione Porto, divenuta ormai insostenibile sia per i residenti che per i commercianti.

Da tempo infatti problemi di varia natura, dalla sicurezza alla capacità lavorativa, hanno fatto sorgere presso i cittadini tutti la preoccupazione che la Via e l’intero Rione possano perdere quello smalto e quella vivibilità fatto anche di tradizioni e storia che li avevano contraddistinti nel passato.

In tale zona infatti, problemi di natura sociale si vanno a unire a problemi e necessità di riqualificazione e sviluppo della zona e delle attività presenti per questo non possiamo non unirci nella giusta preoccupazione di chi tutti i giorni vede messa in pericolo la propria sopravvivenza lavorativa e la propria tranquillità di cittadino senigalliese contribuente.

Considerato che l’Amministrazione attuale non può pensare di risolvere i problemi soltanto con i lavori di sistemazione della via in quanto è altresì fondamentale dar corso a quella sinergia di politiche amministrative che come in questo caso riescano a coniugare problemi di natura sociale e commerciale.

A tal proposito chiediamo quanto segue:

Considerato ormai irreversibile il fallimento del “Progetto Agenzia Casa" che questa Amministrazione di Centro Sinistra aveva tanto enfatizzato e considerato che uno dei principali problemi del quartiere Porto consiste nell’affollamento eccessivo di persone di varia nazionalità in poche e piccole abitazioni; chiediamo a tal riguardo quali misure l’attuale Amministrazione intenda porre in atto per creare reale integrazione e civile convivenza.
Quali misure concrete verranno poste in essere per aumentare la sicurezza di chi vive e lavora nel quartiere pur mantenendo saldi i principi di giusta e doverosa accoglienza basata sul rispetto delle leggi.
A fronte di una reale crisi del commercio senigalliese ulteriormente aggravata dalle conseguenze del Piano di riordino della viabilità e dei parcheggi del Centro Storico come dimostrato dalle 23 attività commerciali chiuse; chiediamo di conoscere quali concrete iniziative si prenderanno per rilanciare le attività commerciali e ridare fiducia agli operatori economici di tutto il territorio ed in particolare del quartiere Porto.


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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 novembre 2004 - 1511 letture