DS: buono il piano dell'Angeloni sulla Sacelit

30/11/-0001 -
Considerazioni della Segreteria cittadina dei DS sulla riqualificazione dell'area Sacelit Italcementi.

dalla Segreteria dei DS di Senigallia


Quell'area ha un valore strategico per il futuro della città e siccome siamo profondamente convinti che si tratti di una opportunità importante è in tutti presente la preoccupazione di non sbagliare. Non può però essere un alibi per ritardare ulteriormente la decisione in proposito.
Ne conseguono una serie di considerazioni che esprimiamo e che sono alla base del nostro pensiero su questo argomento.

Prima considerazione. La maggioranza in sede di variante alle zone costiere, chiusa in c.c. qualche mese fa, ha confermato gli indici di edificabilità previsti dal PRG e tali indici corrispondono a una determinata superficie (circa 30 mila mq di Superfìcie Utile Lorda tra pubblici e privati corrispondenti a circa 90 mila mc - oggi ci sono sopra circa 300 mila mc) rimandando appunto le linee guida dell'intervento complessivo allo strumento urbanistico del piano preliminare d'area, per cui non è di quanto che si discute ma di cosa.

Seconda considerazione. L'area è strategica prima di tutto per la posizione che occupa, sul mare e sul porto, per cui una forte caratterizzazione turistica in un'ottica non stagionale è imprescindibile. E qui ci convince la proposta del capogruppo di RC di insediarvi strutture turistiche e ricettive capaci di ospitare attività congressuali e convegnistiche per tutto l'anno. Certamente non basta realizzare le strutture Occorre sviluppare un progetto capace di mettere insieme iniziative di marketing e promozionali con l'adeguamento e l'utilizzo più razionale di contenitori e spazi già esistenti o da recuperare.

Terza considerazione. Riteniamo, e non da soli, che quell'area debba essere un quartiere della città capace di vivere 12 mesi l'anno e un quartiere per vivere ha bisogno di gente che ci abiti, per cui siamo convinti che la residenzialità stabile rappresenti su questo piano la risposta adeguata. Un quartiere integrato nel tessuto della città urbanizzata e interconnesso con l'area portuale, pensando naturalmente al porto che sarà, non a quello che è ora. Una volta terminati i lavori il nuovo porto sarà in grado di ospitare al meglio la pesca, il diporto (450 posti barca) e la cantieristica, tutte attività importanti per lo sviluppo dell'economia e dell'occupazione e, cosa non secondaria, dell'immagine e della sostanza turistica cittadina.
L'obiettivo è quindi, pensando all'area nel suo insieme, realizzare il giusto equilibrio tra il quartiere residenziale con relativi servizi, la ricettività turistica e la convegnistica, le strutture commerciali, ricreative e di ristorazione da contemperare con la individuazione e realizzazione di importanti spazi e strutture pubbliche.

Quarta considerazione. La politica deve cercare di ricavare da questo intervento strategico il massimo per la città in termini di sviluppo, occupazione, servizi, attività turistiche ecc. garantendo la sostenibilità dell'intervento. La sostenibilità è in funzione delle scelte su cosa fare sull'area, ma sta anche nella corretta individuazione delle opere indispensabili all'inserimento dell'intervento nel tessuto urbano perché non siamo di fronte a un semplice piano di lottizzazione. Lo studio in proposito è già stato realizzato dall'Amm.ne Comunale e dovrà essere parte integrante del piano preliminare d'area. Si tratta di opere per un valore stimato di 14,5 MLN€ compresa l'individuazione e la realizzazione di parcheggi pubblici. Il disegno degli spazi urbani e delle architetture competono al successivo Piano Attuativo d'area e la qualità sarà garantita dall'incarico all'Arch. Boigas.

Questo è quanto abbiamo sostenuto fino ad ora e ci sentiamo di sostenere in futuro nel confronto aperto tra le forze della maggioranza.

L'intervento del Sindaco Angeloni, cui peraltro la maggioranza stessa ha conferito il mandato di formulare una proposta, è autorevole e di alto profilo. E' ormai tempo inoltre che il confronto approdi nella sede preposta che è quella istituzionale.

Per quello che ci riguarda nella proposta del Sindaco troviamo molte delle nostre idee, anche se non tutte. Condividiamo la visione d'insieme e l'equilibrio tra le funzioni fondamentali. Quello delle opere pubbliche può non essere il punto principale dal quale partire nell'impostazione del piano preliminare d'area ma non è un falso problema o un problema secondario come sostenuto da alcuni. Senigallia è una città che ha carenze sul piano infrastrutturale e dovrà farsene carico in futuro.

Sotto la guida del Sindaco Angeloni questa amministrazione ha lavorato bene, ha fatto cose importanti per la città tenendo fede agli impegni assunti Sul piano politico l'allargamento la maggioranza che oggi comprende tutto il centrosinistra è da considerare strategico e come una anticipazione di quello che sta avvenendo sul piano nazionale.
Per questo continuiamo a lavorare con tutta la volontà e la pazienza necessarie per dare alla questione Sacelit una soluzione di alto profilo, all'altezza di quanto si aspetta la città, ma partendo dall'unica proposta che oggi c'è, quella del Sindaco. Riteniamo che questo Sindaco e questo quadro politico siano, oggi e in prospettiva, l'uica certezza per il buon governo della città.


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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 ottobre 2004 - 1902 letture

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