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Il WWF si aggiudica la Riserva di Ripa Bianca

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Al termine di un lungo e travagliato iter legislativo, Il WWF Italia sarà il gestore della prima Riserva naturale della Regione Marche, già Oasi del Sistema nazionale WWF. L’importante risultato consentirà di sviluppare le attività didattiche e di conservazione dell’ecosistema fluviale.

dal WWF Marche
www.wwf.it/marche/

È ufficiale. Il WWF Italia si è aggiudicato il bando per la gestione della prima Riserva naturale regionale della Regione Marche, Ripa Bianca. Dal 1997 il WWF gestisce in convenzione con il Comune di Jesi l’Oasi di Ripa Bianca, inserita nel Sistema nazionale delle 130 Oasi WWF.

L’area gestita passa ora da 18 a 318,5 ettari, permettendo di sviluppare le attività didattiche e di conservazione della Natura sperimentate con successo in questi anni dal WWF. Nei prossimi giorni Regione Marche e WWF Italia formalizzeranno un accordo triennale per rendere pienamente operative le risorse finanziarie per i primi interventi nella Riserva. Tra le priorità spicca il potenziamento della sentieristica e miglioramenti ambientali.

Questo importante risultato è il frutto di anni di impegno continuo dell’associazione sul territorio, a partire da Sergio Romagnoli, attivista WWF promotore di Ripa Bianca scomparso in tragiche circostanze, fino ad arrivare all’attuale direttore dell'Oasi David Belfiori – ha dichiarato Vittorio Palazzini, Presidente del WWF Marche – il forte sostegno dei cittadini, dei volontari e del mondo della scuola, insieme alla collaborazione attiva dell'Assessorato all'Ambiente del Comune di Jesi, hanno permesso a Ripa Bianca di crescere e maturare".

Il WWF è pronto oggi a raccogliere la sfida. Portare nelle Marche l'esperienza dell'associazione nella gestione di aree protette per rendere Ripa Bianca un esempio reale di sviluppo fondato sulla valorizzazione e sulla conservazione del patrimonio naturale, all’interno di un ambiente fortemente antropizzato quale rimane la bassa valle dell’Esino.



La storia della Riserva di Ripa Bianca
Da Sergio Romagnoli a Riserva Regionale Ripa Bianca di Jesi
Alla fine degli anni ’80 l'Oasi di Ripa Bianca è stata segnalata come unico sito di nidificazione della Nitticora nella Regione Marche. Da allora è iniziata la battaglia per l’istituzione di un'area protetta nell’Area di Ripa Bianca portata avanti da Sergio Romagnoli, attivista del WWF nonché consigliere comunale di Jesi. Purtroppo solo dopo la sua morte, si è istituita nel 1997 l'ara didattica “Sergio Romagnoli”denominata successivamente Oasi WWF Ripa Bianca di Jesi. Le principali tappe che hanno portato all’istituzione della Riserva sono state:

1997 – Riconoscimento dell’ara come Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale.
1998 – Istituzione dell’Oasi di Protezione della Fauna “Ripa Bianca di Jesi” da parte della Provincia di Ancona – estensione di 18 ettari ampliata nel 2000 a 257 ettari.
1999 – Riconoscimento dell’area come Centro di Educazione Ambientale “Oasi WWF Ripa Bianca di Jesi
1999 – La regione individua l’area di Ripa Bianca come futura Riserva Naturale Regionale
2000 – Avvio dell’iter per l’istituzione della Riserva Naturale Regionale di Ripa Bianca
2002 – La Riserva Naturale Regionale Generale Orientata Ripa Bianca di Jesi viene istituita per una estensione di 318,5
18/10/2004 - Il WWF Italia si aggiudica la gestione della Riserva Regionale Ripa Bianca di Jesi.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 ottobre 2004 - 4449 letture