Una mostra dedicata a Marinetti

30/11/-0001 -
È programma dal 16 ottobre, presso gli spazi espositivi del Museo Comunale d’Arte Moderna e dell’Informazione di Senigallia, la mostra “Marinettiana” con lavori di quaranta artisti contemporanei ispirati appunto alla figura di Filippo Tommaso Marinetti il promotore del movimento Futurista.


Negli ultimi quarant’anni le ricerche storiche hanno evidenziato come il movimento futurista sia diventato l’archetipo di ogni avanguardia artistico-letteraria, codificando regole comportamentali del fare arte, come processo progressivo di rivisitazione e di rinnovamento di ogni teoria acquisita.
È noto anche che l’invenzione del Futurismo, uno dei pochi movimenti culturali italiani che abbia avuto una diffusione internazionale, si debba a Filippo Tommaso Marinetti, un letterato creativamente vitale, una fonte inesauribile di progetti e di idee, promotore di innumerevoli iniziative e instancabile guida degli artisti aderenti al gruppo.

La mostra ora allestita presso il Museo senigalliese, è stata resa possibile grazie ad una collaborazione con la galleria “Il Gabbiano” di La Spezia, uno dei circoli culturali più attivi e più aggiornati non solo della Liguria ma anche dell’intero territorio nazionale.
Non è un caso che questa mostra sia stata ideata e voluta dal circolo spezzino, dal momento che Filippo Tommaso Martinetti, dagli anni ’10 fino a tutti gli anni ’30, è stato un assiduo frequentatore del capoluogo della riviera orientale ligure che, all’inizio del ‘900 presentava una realtà urbana dinamico-industriale in fieri, oltre a possedere un territorio ricco di bellezze naturali.

Gli artisti che danno vita alla rassegna di Senigallia, proprio per la vicinanza con il Futurismo nell’associazione concettuale della porola con l’immagine, sono nomi noti dei movimenti specifici o prossimi alla Poesia Visiva.
Per molti di essi, infatti, il MUSINF conserva raccolte di opere e documenti, nel proprio archivio specialistico dedicato a questo settore dell’arte contemporanea.

Ricordiamo, tra gli altri, Mirella Bentivoglio e Eugenio Miccini, due degli esponenti storici del movimento petico-visivo, e inoltre Arrigo Lora Totino, Tomaso Binga, Luca Maria Patella, Lamberto Pignotti, Mauro Manfredi, Fernando Andolcetti, Giovanni Fontana, Vitaldo Conte, Nanni Balestrini, Elisabetta Gut, Giosetta Fioroni, e la senigalliese Chiara Diamantini.

La mostra “Marinettiana” resterà aperta fino a sabato 30 ottobre con il consueto orario per il pubblico: dal martedì al venerdi 8,30 - 12,30 / 15,45 - 18,30.

Anche in questa occasione, il Museo Comunale d’Arte Moderna e dell’Informazione, attiverà contatti con le scolaresche per consentire visite guidate ed incontri didattici sui temi interdisciplinari che la rassegna propone.




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 ottobre 2004 - 5927 letture

In questo articolo si parla di





logoEV