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Giovanna Trillini: ''Abbiniamo le Olimpiadi alle Paraolimpiadi''

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La II° Conferenza regionale Sport Diabili ha ospitata la campionessa olimpica Giovanna Trillini: “Vivete lo sport nella maniera più bella”.

dalla Regione Marche

Un movimento sportivo in espansione, con 18 società agonistiche già affiliate e oltre 600 tesserati nelle varie discipline.
Un medagliere di tutto rispetto, che può vantare due bronzi alle Paraolimpiadi di Atene 2004 (10 mila metri e maratona, con Andrea Cionna) e un sesto posto nel tiro a segno (con Giancarlo Iori).

Gli sportivi disabili marchigiani primeggiano sui campi di gara e si candidano ora ad allestire manifestazioni internazionali di grande prestigio.
Il Comitato regionale della Federazione italiana sport disabili (Fisd) ha chiesto di poter ospitare, nel 2005, il Campionato europeo di atletica leggera (16 nazioni, 150 atleti), presso il nuovo impianto indoor di Ancona.
Una candidatura che premia il lavoro svolto dalla Federazione e dalle società affiliate: quest’anno le Marche hanno gestito i Campionati nazionali di nuoto e quelli di equitazione, organizzando anche dodici competizioni a livello regionale.

A Montorso di Loreto, le società, gli atleti e le loro famiglie hanno discusso questi problemi e analizzato le prospettive di sviluppo delle varie discipline agonistiche nel corso della 2a Conferenza regionale sport disabili. Ospite d’onore, la fiorettista jesina, Giovanna Trillini, argento individuale ad Atene 2004.
Ho aderito con entusiasmo alla vostra iniziativa – ha detto la campionessa – perché quello che voi fate è più importante della nostra attività sportiva. Noi puntiamo alla vittoria, per voi, invece, lo sport è vita, lo interpretate in maniera più bella”.
La Trillini si è detta, poi, favorevole ad abbinare le Olimpiadi con le Paraolimpiadi, anche se “problemi superiori” hanno sinora ostacolato questo progetto.

Il secondo convegno – ha chiarito l’assessore regionale allo Sport, Lidio Rocchi nasce dal desiderio di ravvivare l’interesse attorno a questi ragazzi. Le Marche sono una delle poche Regioni che vantano una normativa per promuovere la pratica sportiva tra i disabili.
I successi azzurri alle Olimpiadi e alle Paraolimpiadi hanno focalizzato l’attenzione dei media, contribuendo a promuovere lo sport e ad abbattere barriere e pregiudizi
”.
Rocchi ha auspicato un maggiore sostegno da parte delle istituzioni pubbliche e degli enti locali. Al Coni ha chiesto che siano riconosciuti “stessi benefici e stesse facilitazioni” a tutti gli atleti (disabili e normo dotati) che partecipano alle diverse manifestazioni internazionali.

Lo sport – ha sottolineato Luca Savoiardi, presidente regionale Fisd - non sostituisce la riabilitazione, ma è un’attività integrativa dove il disabile può vivere emozioni, gioie e anche illusioni che non assapora negli ambiti familiari e lavorativi. Alla Regione Marche chiediamo di rifinanziare la legge 9/92. Una normativa egregia, che sostiene l’attività agonistica, e che risulta indispensabile perché c’è ancora molto da lavorare sul fronte della promozione della cultura sportiva”. Nel 2004 ha ripartito 181 mila euro tra le società affiliate alla Fisd.

La conferenza convocata dalla Regione è apprezzabile – ha sostenuto Terzo Censi, presidente regionale Coni – in quanto l’attività sportiva dei disabili è diffusa, ma non ha ancora coinvolto tutta la popolazione interessata, anche per resistenze, sbagliate, delle famiglie. È opportuno che la Regione metta in campo iniziative idonee a superare questi pregiudizi. Il Coni è disponibile a collaborare, perché i giovani vanno aiutati con lo sport”.

L’attività dei “diversamente abili” – ha sottolineato Angelo Comastri, arcivescovo di Loreto – “ci stana dai nostri egoismi e ci insegna ad amare la vita, a pensare agli altri, per poter pensare anche a noi stessi”. Al termine della conferenza sono stati premiati atleti, dirigenti e tecnici che si sono distinti nel corso dell’anno: Andrea Cionna (bronzo Paraolimpiade Atene 10 mila metri e maratona), Giancarlo Iori (6° tiro a segno Paraolimpiadi Atene), Federica Stroppa (bronzo 100stile/50rana meeting Sheffield UK), Mario Smorlesi (oro nuoto giochi mondiali estivi Dublino), Maria Chiara Donati (argento equitazione giochi mondiali estivi Dublino), Pietro Ricci (oro atletica giochi mondiali estivi Dublino), Alessandro Bracaccini (dirigente Società amatori Osimo), Loretta Gasparri (dirigente Associazione sportiva Pesaro), Lara Mucci (tecnico Marche nuoto Jesi), Claudia Cestola (tecnico nuoto Anthropos Civitanova Marche), Agnese Massacci (accompagnatore Cavalluccio marino San Benetto del Tronto).



La campionessa olimpica Giovanna Trillini con Andrea Cionna (medaglie di bronzo 10 mila metri e maratona alle Paraolimpiadi Atene 2004)



Panoramica della sala che ha ospitato la conferenza, presso il Centro Giovanile Giovanni Paolo II, a Montorso di Loreto

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 ottobre 2004 - 6841 letture