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Aliquote ICI: una decisione che penalizza il centro

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Il capogruppo di Forza Italia presso il Comune di Senigallia ritiene necessario intervenire su quanto preannunciato dall’Assessore alle Finanze Ramazzotti, circa la nuova ripartizione delle aliquote ICI da determinare con l’approvazione del prossimo bilancio di previsione.

da Alessandro Cicconi Massi
Capogruppo di Forza Italia

Pur non conoscendo nel dettaglio la proposta, che verrà attentamente studiata quando se ne avrà copia ufficialmente, le dichiarazioni compiute dall’Assessore sono profondamente preoccupanti. La scelta di individuare un’aliquota diversificata a seconda del luogo di localizzazione dell’immobile può essere considerata una logica corretta, ma non si può assolutamente accettare l’ipotesi sulla base della quale, come al solito, siano chiamati a pagare più degl’altri i cittadini che posseggono un’abitazione nella zona centrale della città.
Ormai da parte di quest’amministrazione l’attacco verso il centro è sistematico, a partire dal piano della sosta e del traffico, per passare alla situazione di totale incuria in cui si trovano gli spazi pubblici del centro, per poi arrivare a questa disgraziata ipotesi che se dovesse verificarsi, senza adeguati correttivi, andrebbe ancora di più a produrre delle ingiuste differenze tra le zone della città. Il problema è anche nella profonda incoerenza che si ritrova in quanto affermato nel passato dall’amministrazione, e cioè la necessità di uno sviluppo e rinascita, anche demografica del centro storico e le successive azioni poste in atto.
Non si può continuare a dire che la priorità dell’azione amministrativa sta nella rinascita del centro, nella nuova espansione demografica, quando tutte le manifestazioni dell’attività della giunta e della maggioranza sono invece destinate a favorire altre zone della città.
Infrastrutture, parcheggi, aree verdi, attività commerciali, aree residenziali e direzionali, praticamente tutto quanto fa una città viva e vitale viene delocalizzato dal centro storico e portato verso l’esterno, ed oggi per favorire ancor di più questa sciagura, ci si mette anche la decisione di predisporre una bella stangata per le abitazioni di questa zona della città.
Per quale ragione gli abitanti ed i proprietari del centro storico sarebbero chiamati a pagare di più?
Forse perché il centro storico è ormai una zona più vicina al degrado?
O forse per gli immancabili disservizi presenti? Forse per la decadenza dei parchi urbani?
Forse per poter essere privi di posti auto sufficienti alla domanda?
Insomma applicare una politica di questo tipo, oggi, di fronte ad una situazione di questo genere, significa dare il colpo finale al centro storico.
Ma all’amministrazione cosa interessa? Tanto i voti per sopravvivere (ancora per poco) li rastrella in altre zone.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 ottobre 2004 - 1981 letture