I Della Rovere varcano i confini del carcere

30/11/-0001 -
Adriano Sofri dalla sua cella del carcere di Pisa ha richiesto ad Artemisia una copia del catalogo della mostra sui Della Rovere.



La mostra sui Della Rovere continua a fare notizia. Il fascino di rivivere i fasti dell’antica dinastia che succedette nel 1508 ai Montefeltro attraverso i capolavori di Piero della Francesca, Tiziano e Raffaello ha sedotto anche chi, non potendo visitare la mostra per cause di forza maggiore, è riuscito ad escogitare il modo di non mancare l’appuntamento. Il 28 agosto scorso, infatti, dal penitenziario di Pisa la casa editrice di Milano ha ricevuto una lettera piuttosto insolito nella quale un detenuto “d’eccezione” chiedeva di poter ricevere il catalogo della mostra che aveva varcato addirittura i confini del carcere toscano. Richiesta che la Electa ha subito trasmesso all’ufficio stampa curato dalla Arthemisia. “Abbiamo ricevuto la lettera nella quale Adriano Sofri chiedeva di poter ricevere il catalogo della mostra su “I Della Rovere” di cui aveva sentito parlare e di cui aveva letto anche alcune recensioni - rivela Cinzia Manfredini della Arthemisia di Milano - abbiamo subito provveduto alla spedizione tanto che nel giro di poche settimane abbiamo ricevuto anche una seconda lettera di ringraziamento”.
Per Adriano Sofri, ex leader di Lotta Continua, dal carcere di Pisa dove si trova tutt’ora è stato possibile “vedere” la mostra su “I Della Rovere”, passare in rassegna i capolavori selezionati da Paolo Dal Poggetto e ripercorrere un viaggio a ritroso nel tempo di cinquecento anni è stato possibile attraverso le pagine del catalogo dedicato alla mostra ed edito da Electa.

Il Catalogo della Mostra sui Della Rovere Il Catalogo della Mostra sui Della Rovere Il Catalogo della Mostra sui Della Rovere
Clicca per ingrandire




Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 ottobre 2004 - 2074 letture

In questo articolo si parla di





logoEV