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Della Rovere: 23.074 visite a Senigallia

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Giovedì si è svolto in Regione l'incontro conclusivo sulla mostra tematica dedicata alla dinastia dei Della Rovere, che ha coinvolto quattro comuni marchigiani. Per l'occasione erano presenti i curatori scientifici della mostra, i rappresentanti dei Senigallia, Urbania, Urbino e Pesaro e delle due provincie interessate.

di Silvia Piermattei
silvia@viveresenigallia.it

Luana Angeloni, Sindaco di Senigallia, il Comune capofila nell'organizzazione dell'evento culturare, ha espresso la sua soddisfazione per la riuscita della mostra in termini di presenze e d'incassi.
"Nonostante la limitatezza del bilancio, abbiamo raccolto questa sfida e ne siamo usciti vincitori.
Il progetto su cui abbiamo lavorato per oltre un anno in collaborazione con Urbino, Pesaro e Urbania era valido, hanno creduto in noi gli esperti e gli studiosi che si sono impegnati per la realizzazione della mostra e le banche che hanno finaziato il nostro sogno.
Con questa mostra la nostra regione è stata protagonista nel circuito artistico nazionale ed internazionale; il 2004 è stato un anno in cui l'offerta artistica e museale a livello nazionale è stata di alto livello, ma nonostante questo siamo riusciti a registrare ben 179.751 visite complessive fra i quattro comuni interessati.
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Paolo Dal Poggetto, curatore scientifico della mostra, ha commentato i dati in cui primeggiava Urbino per quanto riguarda le presenze.
Era inevitabile un risultato del genere per via della presenza della Galleria Nazionale delle Marche ad Urbino.
In ogni caso il risultato ottenuto a con questa mostra avrà un'inevitabile ricaduta scientifica, stimolando nuovi studi sul passato storico di questa famiglia.
Grazie a questo lavoro tutti sappiamo qualcosa di più sul passato glorioso del territorio marchigiano.
Ho comunque dei rimpianti per quanto riguarda il lavoro fatto.
Il budget non lo permetteva, ma sarebbe stato entusiasmante rievocare il XVII secolo attraverso la musica di quel tempo; esistono composizioni favolose in quel periodo storico ed abbiamo scoperto un'opera inedita dedicata ai Della Rovere che sarebbe stata rappresentata per la prima volta in questa occasione.
La mostra avrebbe potuto continuare, ma i limiti imposti dalla legge prevedono che una mostra del genere non possa durare più di sei mesi.
Alcuni pezzi meravigliosi non sono pervenuti per questo evento a causa di date espositive concomitanti, ma nonostante tutto questo il il successo della mostra è stato grande.
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Il Presidente della Provincia Enzo Giancarli ha anticipato un'altra iniziativa per il 2006 che coinvolgerà diversi comuni: si tratta della mostra su Gentile da Fabriano.
"Il successo della mostra dimostra come nella nostra regione prevanga la cultura dell'autogoverno."

La Soprintendente per i Beni Artistici e Storici, Dott.sa Lorenza Mochi Onori, ha sottolineato l'importanza di questa mostra tematica per lo sviluppo culturale ed turistico della nostra Regione.
"La crescita culturale ed economica vanno di pari passo, il percorso artistico individuabile nelle mostre allestite nelle quattro città offre un'occasione di conoscenza del territorio, ma anche di sviluppo turistico, grazie al successo nazionale ed internazionale di questo evento.
Sono stati venduti ben 1.400 cataloghi sui Della Rovere e questo è un risultato eccezionale.
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Mario Paloschi, il responsabile di Arthemisa, l'agenzia che ha gestito l'evento, ha illustrato le difficoltà organizzative riguardanti la mostra.
"Realizzare una mostra contemporaneamente in quattro città, comportava evidenti difficoltà per quanto riguarda la sicurezza, ma soprattutto dal punto di vista della comunicazione e della pubblicità era sconsigliabile frammentare la mostra.
Il budget per la promozione era pari a 200.000 euro ed era piuttosto limitato per la realizzazione di una buona comunicazione dell'evento, nonostante questo la mostra ha avuto un grande successo.
In Italia quest'anno sono state allestite solo due mostre tematiche, quella riguardante la famiglia d'Este i Della Rovere.
Le mostre tematiche hanno un basso successo di pubblico in Italia, diversamente accade all'estero.
La mostra sui Della Rovere è la IV° in Italia in base alle presenze.
Si tratta di un'eccezione, visto che nel nostro paese hanno molto più successo le mostre monografiche di autori molto conosciuti.
I costi per l'allestimento delle mostre ammontano a 1.200.000 euro, di questi 600.000 sono stati finanziati dagli enti pubblici, mentre il resto dei costi è stato completamente coperto dal prezzo dei biglietti.
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Dati delle visite:

Urbino
I Duchi. Iconografia e Committenze
138.353 presenze

Senigallia
Le origini della Dinastia
23.074 presenze

Pesaro
Committenze pesaresi. La ceramica
10.182 presenze

Urbania
Francesco Maria II a Casteldurante. La Grafica e la Scienza
8.142 presenze



Il curatore scientifico Dal Poggetto, il Sindaco di Senigallia Angeloni, il Presidente della Provincia Giancarli, Mario Paloschi di Artemisia.


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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 ottobre 2004 - 7016 letture