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In 14 rinviati a giudizio per traffico di cocaina

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Il processo sui presunti traffici di cocaina organizzati fra Barbara e Senigallia inizierà il prossimo 15 dicembre.

Francesca Grassi, il Giudice per l'udienza preliminare, ha rinviato a giudizio 14 delle 17 persone indagate per il presunto traffico di droga che coinvolgeva le Marche, la Sicilia, la Columbia e la Spagna.
Carmelo Alfio Carbone, catanese residente a Senigallia, 41 anni, Giovanni Carbone, residente a Barbara, 42 anni, il ristoratore Walter Petrolati, 37 anni, di Senigallia, Maurizio Consoli, 34 anni, di Catania, Teresa Salanitri (madre dei fratelli Carbone), 66 anni, residente a Barbara, Salvatore Carbone, 38 anni, Mario Di Fede, 36 anni, di Catania, ma residente a Fano, Ferdinando Cangiano, 47 anni, di Napoli, Dario Persi, 47 anni di Roccagorga, Stefano Giraldi, 37 anni, di Senigallia, Kacimi Tarik, marocchino di 27 anni, Ahmed Kalb, marocchino di 36 anni, Mario Agatino Mirabello, 58 anni, di Catania, Marco Vecchioni, 37 anni, di Roma, dovranno rispondere tutti di traffico di cocaina che avrebbe dovuto essere destinata alla riviera.
Tra gli imputati esistono legami di parentela e sembra che l'organizzazione fosse collegata con la mafia siciliana.
Altri due imputati sono stati sciolti dalle accuse, si tratta di Dunque Bentacu José Libardo, columbiano di 45 anni, e Giuseppe Mirabella, catanese di 63 anni.
Infine per Giovanni Cirello il giudice ha disposto in non doversi procedere in base al fatto che l'imputato era stato già estradato in Italia per un altro procedimento penale.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 ottobre 2004 - 3327 letture