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Gestire gli spazi, l'arredamento e i colori

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Il Feng Shui è un'antica arte cinese che risale ad oltre tremila anni fa. Questa disciplina insegna a gestire gli spazi, a disporre l’arredamento e a scegliere i colori in modo da sfruttare al massimo l'energia vitale che producono per ottenere benefici per il corpo e la mente.

Il Gruppo Società e Ambiente è lieto di invitare tutti i soci, gli amici e le persone interessate alla conferenza sul Feng Shui che si terrà venerdì 1 Ottobre alle ore 21.15 presso la sala della Prima Circoscrizione in Viale Bonopera n°55.
Il Feng Shui (si pronuncia fen shuei) è un'antica arte cinese che risale ad oltre tremila anni fa. Questa disciplina insegna a gestire gli spazi, a disporre l’arredamento e a scegliere i colori in modo da sfruttare al massimo l’energia vitale che essi producono per ottenere benefici per il nostro corpo e la nostra mente.
Secondo i filosofi del Feng Shui, gli arredi, gli spazi, gli oggetti che ci circondano creano dei campi di energia che possono influire positivamente o negativamente su di noi. L’arte del Feng Shui si prefigge lo scopo di bilanciare queste energie disponendo arredi, oggetti e colori in maniera consona alle nostre esigenze mentali e fisiche. Ci aiuteranno ad approfondire meglio la conoscenza di questa antica tecnica, l’ingegnere dottoressa Donatella Magni e l’architetto dottoressa Francesca Flamini, valide collaboratrici del Centro Studi Blù Jarma, con il quale cooperiamo per la realizzazione di questa manifestazione.
Parleremo dello Xuè cioè della casa ideale, del bio design, della rete geomagnetica e di tante altre cose.
Ricordiamo a tutti che, nell’antica Cina, quest’ arte è stata tenuta segreta per molto tempo e veniva utilizzata solo da coloro che detenevano il potere o ricoprivano cariche di grande responsabilità. Oggi, per fortuna è una disciplina accessibile a tutti e di grande utilità per il nostro benessere, per cui riteniamo valga la pena farsi vincere dalla curiosità per avvicinarsi, senza diffidenza, a questo mondo ancora tanto sconosciuto.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 settembre 2004 - 2537 letture