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Arcevia: mercoledì alunni a scuola

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Anche ad Arcevia primo giorno di scuola con la riforma Moratti. Cambiano programmi, orari e organizzazione. Scompaiono le elementari e le medie, arrivano le primarie e le secondarie.

dal Comune di Arcevia

Elementari e medie addio. Da quest’anno gli alunni andranno alle primarie ed alle secondarie e non avranno più il vecchio maestro ma la più moderna figura del “Tutor” mutuata dalla formazione professionale.
Mercoledì prossimo 305 bambini e ragazzi di Arcevia torneranno in aula per iniziare o per proseguire il loro ciclo di studi e troveranno diverse importanti novità. Il gruppo più consistente sarà quello degli alunni di scuola elementare. In 147 varcheranno la porta dell’aula scolastica al suono della campanella. Altri 90 ragazzi alla scuola media. Per 68 bambini più piccoli invece si apriranno le porte della scuola materna.
La novità di quest’anno sarà la probabile presenza, tra i giovani allievi, di ragazzi ospitati nella Casa Famiglia di Nidastore.
Compito degli insegnanti e dei compagni di scuola” afferma il Sindaco di Arcevia Silvio Purgatori “dovrà essere quello di favorirne la piena integrazione come del resto è stato fatto negli anni passati con i figli degli immigrati che fanno parte a pieno titolo della comunità arceviese”.
Ma ad Arcevia fa discutere tra i genitori e gli insegnanti, anche la nuova figura del Tutor. Si tratta di un maestro che ha il compito di gestire i rapporti con i genitori, di consigliare la scelta per le attività opzionali dello studente, di coordinare le attività didattiche. Previsto dalla riforma Moratti, il Tutor sarà introdotto quest’anno sia alle primarie (le ex elementari) sia alle secondarie di primo grado (le ex medie).
Molti istituti, compreso Arcevia, non hanno istituito il Tutor , appellandosi all’autonomia scolastica. Il motivo? Metterebbe gli insegnanti su piani differenti e limiterebbe la collegialità del Consiglio di classe, ma il ministro Moratti invita a rispettare la legge.
In ogni caso servirà del tempo per introdurre la riforma a pieno regime. Docenti, studenti e famiglie debbono ancora adeguarsi pienamente all’introduzione dell’insegnamento obbligatorio di inglese e informatica anche nelle prime due classi delle elementari. Si tratta di materie nuove per le quali non tutte le scuole sono attrezzate adeguatamente.
Una realtà che ogni anno resta uguale” sostiene il Sindaco di Arcevia Silvio Purgatori “è invece quella dell’aumento dei prezzi sia per i libri sia per lo zaino ed il materiale scolastico in genere. Non sono problemi di poco conto.
Ce ne rendiamo conto anche noi che, come amministratori comunali, ci stiamo impegnando per far gravare il meno possibile sulle spalle delle famiglie i costi del trasporto e delle mense per i figli in età scolare.

L’inizio delle lezioni quest’anno cade a pochi giorni dall’orrore nella scuola di Beslan” continua il Sindaco Purgatori “e sarà anche ad Arcevia un giorno più triste del solito perché avremo negli occhi e nella mente le immagini dei bambini ceceni trucidati dai terroristi.
Ma quegli eventi debbono costituire uno stimolo ulteriore per impegnarci per favorire la conoscenza reciproca e la condivisione di studio e gioco di tutti i giovani scolari, di ogni razza, etnia o religione. Soprattutto a scuola va insegnata sempre la cultura dell’accoglienza e quei valori sociali ed umani di solidarietà e di responsabilità che sono alla base di ogni comunità in classe, nei luoghi di lavoro, in ogni atto della vita quotidiana. Agli alunni, agli insegnanti, al personale non docente vanno i migliori auguri di buon lavoro di tutta la Giunta perché le aule che riaprono mercoledì sono i laboratori per la formazione culturale e sociale delle nuove generazioni.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 settembre 2004 - 1295 letture