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La maledizione di Sankt Gallen

5' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
La corsa di Sankt Gallen, 111 km in Svizzera in cui Guenci non è mai riuscito a vincere.


Anche quest’anno il Team Roller di Senigallia, era presente ad una delle gare più dure e lunghe della Coppa del Mondo, a Sankt Gallen in Svizzera 111 chilometri di cui oltre venti di salita.
Alla partenza oltre mille atleti appartenenti ai Team più forti, provenienti dalle varie parti del mondo.
Presenti, Mauro ed Andrea Guenci, Daniele Verri, Luca Bernacchia, Patrizio Giulioni.
Un Mauro Guenci che poteva essere in gran forma, fermo da quindici giorni causa una grave bronchite polmonare che lo ha costretto ad una lunga cura con antibiotici.
Gli altri per la prima volta a fare esperienza.
Non volevo neanche andare, dichiara Mauro, non ci si presenta ad uno dei tre appuntamenti più importanti del gran fondo mondiale, con una condizione inferiore al 90% ma i miei dovevano fare esperienza e non potevo lasciarli soli!”.
Alla partenza sin dall’inizio velocità altissime con in testa a fare l’andatura i Team più forti per aggiudicarsi le prime posizioni per i loro capitani.
Mauro sempre in testa seguito da Daniele che a ventiquattro anni si faceva le ossa! Discesoni pericolosi con tante rovinose cadute poi i saliscendi; intanto il gruppo si scremava e passata la metà gara Mauro non riesce più a tenersi dietro Daniele e Patrizio. “Nonostante la pessima condizione non stavo proprio messo male, tossivo sempre ma riuscivo a rimanere lì fra i sessanta big, dice Mauro”.
Infatti alle numerose fughe reagiva bene, poi giunti agli ultimi venti chilometri di salita, il Team Svizzero sferra un attacco e Mauro resta tra i dieci; a meno cinque prova a fare un allungo e si screma il gruppo, rimangono in cinque; “ho provato a scollinare per primo ma non respiravo più, ero comunque contento non mi aspettavo una prestazione del genere, lo svizzero ha avuto la meglio ma il mio secondo posto di categoria mi soddisfa pienamente, quarti nella classifica dei Team per Senigallia penso sia un successone e nono posto negli assoluti, in due con uno strepitoso debuttante come Daniele che si piazza 28°, contro gli altri Team composti almeno da dieci atleti, non c’è che dire!”.
Ottimo il piazzamento di Patrizio Giulioni del Team di Jesi che si piazza quarto di categoria e 20° negli assoluti.
Andrea e Luca invece partecipavano alla “Final Twenty”, venti chilometri tutti in salita: Luca alla sua prima esperienza si piazza 16° seguito da Andrea che alla sua seconda edizione 17° migliorando il suo personale di oltre tre minuti.
Una grandiosa stagione per il Team Roller Senigallia che oltrepassa quota settanta del medagliere, Andrea ancora in testa nel circuito a tappe che terminerà a settembre, un Mauro che conquista due record del mondo nelle 12 e 24 ore oltre ai prestigiosi piazzamenti a livello internazionale sempre tra le prime tre posizioni.

La maledizione di Sankt Gallen La corsa di Sankt Gallen, 111 km in Svizzera in cui Guenci non è mai riuscito a vincere Anche quest’anno il Team Roller di Senigallia, era presente ad una delle gare più dure e lunghe della Coppa del Mondo, a Sankt Gallen in Svizzera 111 chilometri di cui oltre venti di salita.
Alla partenza oltre mille atleti appartenenti ai Team più forti, provenienti dalle varie parti del mondo.
Presenti, Mauro ed Andrea Guenci, Daniele Verri, Luca Bernacchia, Patrizio Giulioni.
Un Mauro Guenci che poteva essere in gran forma, fermo da quindici giorni causa una grave bronchite polmonare che lo ha costretto ad una lunga cura con antibiotici.
Gli altri per la prima volta a fare esperienza.
Non volevo neanche andare, dichiara Mauro, non ci si presenta ad uno dei tre appuntamenti più importanti del gran fondo mondiale, con una condizione inferiore al 90% ma i miei dovevano fare esperienza e non potevo lasciarli soli!”.
Alla partenza sin dall’inizio velocità altissime con in testa a fare l’andatura i Team più forti per aggiudicarsi le prime posizioni per i loro capitani.
Mauro sempre in testa seguito da Daniele che a ventiquattro anni si faceva le ossa! Discesoni pericolosi con tante rovinose cadute poi i saliscendi; intanto il gruppo si scremava e passata la metà gara Mauro non riesce più a tenersi dietro Daniele e Patrizio. “Nonostante la pessima condizione non stavo proprio messo male, tossivo sempre ma riuscivo a rimanere lì fra i sessanta big, dice Mauro”.
Infatti alle numerose fughe reagiva bene, poi giunti agli ultimi venti chilometri di salita, il Team Svizzero sferra un attacco e Mauro resta tra i dieci; a meno cinque prova a fare un allungo e si screma il gruppo, rimangono in cinque; “ho provato a scollinare per primo ma non respiravo più, ero comunque contento non mi aspettavo una prestazione del genere, lo svizzero ha avuto la meglio ma il mio secondo posto di categoria mi soddisfa pienamente, quarti nella classifica dei Team per Senigallia penso sia un successone e nono posto negli assoluti, in due con uno strepitoso debuttante come Daniele che si piazza 28°, contro gli altri Team composti almeno da dieci atleti, non c’è che dire!”.
Ottimo il piazzamento di Patrizio Giulioni del Team di Jesi che si piazza quarto di categoria e 20° negli assoluti.
Andrea e Luca invece partecipavano alla “Final Twenty”, venti chilometri tutti in salita: Luca alla sua prima esperienza si piazza 16° seguito da Andrea che alla sua seconda edizione 17° migliorando il suo personale di oltre tre minuti.
Una grandiosa stagione per il Team Roller Senigallia che oltrepassa quota settanta del medagliere, Andrea ancora in testa nel circuito a tappe che terminerà a settembre, un Mauro che conquista due record del mondo nelle 12 e 24 ore oltre ai prestigiosi piazzamenti a livello internazionale sempre tra le prime tre posizioni.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 agosto 2004 - 2161 letture

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