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La notte delle stelle e della mitologia greca

5' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
In queste settimane d’estate, la navicella Cassini sta esplorando Saturno e i suoi fantastici anelli, regalandoci immagini mozzafiato.

dall'Associazione di Astronomia N.O.A.S.


Come quella che vi mostriamo, dove la freccia indica la piccola luna Epimeteo, un «sasso» di 100 km che ruota attorna al pianeta, contribuendo a mantenere stabile l’anello più prossimo.
Per molti oggetti celesti, i personaggi della mitologia greca la fanno da padrone nell’assegnazione dei nomi.
Epimeteo era uno dei fratelli dell’astuto e preveggente Prometeo, il mortale che osò sfidare gli dei rubando il fuoco per donarlo agli uomini.
Epimeteo, che in greco suona come “quello che indovina dopo” quindi un po’ babbeo, era in contrapposizione a Prometeo, “quello che indovina prima”.
Se l’astuto fratello tanto si era prodigato e tanto dovette soffrire per la sua impresa, così Epimeteo recò agli uomini tante angustie e molte sofferenze.

Grazie al fuoco gli uomini prosperarono.
Non solo impararono a cuocere i cibi, ma divennero abili nel ricavare metalli dalle rocce e a lavorali, ottenendo gioielli di pregevole fattura, da far invidia agli dei.
Prometeo inoltre, nella sua incursione sull’Olimpo, aveva sottratto un vaso in cui aveva rinchiuso tutte le Pene che possono affligere gli uomini.
Così questi crebbero nella felicità e nella letizia.
Ma gli dei sono dispettosi e mal sopportavano questo stato di cose.
Si sentivano inutili e temevano che gli uomini si sarebbero dimenticati di loro.
Così Zeus maturò un progetto tortuoso e devastante per porre fine all’Età dell’Oro.
Ai suoi ordini Efesto, il dio Vulcano dei latini, fabbricò una donna di creta, poi Zeus ordinò ai quattro Venti di soffiare in essa la vita e a tutte le dee dell’Olimpo di adornarla.
Era nata Pandora, la più bella donna del mondo ma con un intelletto, come diciamo dalle nostre parti, di “coccio”.
E Zeus, volpone, la mandò in dono a Epimeteo.
Il nostro sprovveduto “eroe” era dibattuto tra la lussuria e la promessa fatta all’avveduto fratello, e cioè di non accettare doni da Zeus.
Saputo però che il Signore dell’Olimpo aveva fatto incatenare Prometeo ad una vetta del Caucaso, e che un’aquila gli divorava il fegato giorno dopo giorno, poiché ogni notte gli ricresceva, Epimeteo, angosciato, si affrettò a sposare Pandora.
La sciagurata donna, bella per quanto sciocca, non pose indugio ad aprire il vaso che Prometeo aveva affidato ad Epimeteo.
La Vecchiaia, la Fatica, la Malattia, la Pazzia, il Vizio e la Passione sciamarono per il mondo, affliggendo gli uomini.
Ma anche la Speranza era rinchiusa nel vaso, così evitò che tutti commettessero suicidio.

In queste calde notti d’estate l’aquila che tortura Prometeo è alta nel cielo, costellazione che fa da canovaccio alle avventure dell’eroe.
Avventure che potrete ascoltare all’appuntamento di giovedì 12 agosto organizzato dall’associazione di astronomia N.O.A.S. a Mondolfo, ore 21:30, nel parcheggio del Santuario Madonna delle Grotte.
La serata è anche propizia all’osservazione delle Perseidi, più note come “Lacrime di S. Lorenzo”, che ogni anno ad agosto solcano il cielo.
Quest'anno l'assenza del disturbo della luce Lunare consentirà di osservare un buon numero di meteore.
Il fenomeno si verifica ogni anno per effetto del passaggio della Terra attraverso una nube di polveri lasciata lungo la propria orbita dalla cometa Swift-Tuttle.
Queste piccole particelle si "consumano" a grande velocità negli strati superiori dell'atmosfera, producendo delle splendide scie luminose.
In rare occasioni può accadere che entrino in atmosfera dei frammenti di dimensioni sensibilmente maggiori: in questo caso si ha uno spettacolare "bolide", più luminoso delle stelle più brillanti nel cielo, con una vasta tipologia di colori, forme e lunghezze delle scie, che possono persistere in cielo anche per molti minuti.
La serata osservativa consentirà di cogliere l'occasione per prendere confidenza con le costellazioni del cielo estivo e, con l'aiuto dei telescopi, per gettare uno sguardo sui corpi celesti che popolano la Via Lattea, dalle nebulose agli ammassi stellari.
Alcuni oggetti saranno comunque più facilmente osservabili, come il Doppio Ammasso del Perseo e i grandi ammassi globulari, di cui fra tutti il più spettacolare è M13, nella costellazione di Ercole.
L'iniziativa "Le Notti delle Stelle" della UAI (Unione Astrofili Italiani) è gemellata con altre analoghe iniziative europee, in particolare le "Nuit des Etoiles" dell’AFA (Association Française d’Astronomie).
Grazie all'adesione di numerose associazioni, centinaia di migliaia di persone in tutta Europa condivideranno la suggestiva esperienza di una notte sotto le stelle.

Inoltre la UAI aderisce all'iniziativa dell'AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mielosa - ONLUS Sede Nazionale: Via Ravenna, 34 - 00161 Roma - tel +39 064403763 - fax +39 06 4404226 - email: ail@ail.it http://www.ail.it): "un SMS per ogni stella cadente".
La notte di S. Lorenzo molte persone si rivolgono al cielo nella speranza di scorgere una stella cadente che possa realizzare i loro desideri: perchè non esprimere, allora, un desiderio di solidarietà per l'AIL pensando a chi è in difficoltà?
Dal 1 al 15 agosto, sarà possibile realizzare i desideri di chi ha bisogno di noi inviando con il proprio telefonino personale uno o più SMS al costo di 1 euro (IVA inclusa) al numero 48588.
L'AIL, Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma, ha obiettivi ambiziosi che richiedono fondi crescenti.
Le attività sono tante ed importanti ma soprattutto complementari: da una parte finanziare la ricerca è basilare per scoprire nuove soluzioni di cura, dall'altra, dare un contributo all'assistenza è vitale per sostenere quotidianamente i malati e le loro famiglie.
L'iniziativa è realizzata in collaborazione con TIM, Vodafone e Wind, che devolveranno all'AIL l'intero ricavato dell'iniziativa (IVA esclusa).

Partecipate! Visitate il sito dell'Associazione di Astronimia NOAS o contattateci al 3398906896.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 agosto 2004 - 8851 letture

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