statistiche accessi

Speranze e piccole vittorie per la Lotta all'Amianto

3' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Importante disegno di legge del Senato della Repubblica per la salute di quanti vivono a contatto con l'amianto e per lo smantellamento di edifici costruiti con tale materiale.

di Carlo Montanari Presidente dell'A.L.A.


Con la presente, l’A.L.A. associazione per la lotta all’amianto, informa che nelle scorse settimane (il 3 luglio u.s.) il Senato della Repubblica ha presentato un Disegno di Legge d’iniziativa dei senatori Pizzinato e Battafarano relativo ad “Incentivi per la prevenzione dei rischi derivanti dalla presenza dell’amianto negli edifici privati e pubblici.”
A riguardo va detto che la Legge 27 marzo 1992, n. 257, recante “Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto”, ha provveduto a dettare il divieto alla produzione ed all’utilizzo di manufatti contenenti amianto, ad individuare le misure previdenziali per i lavoratori esposti e ad indicare le procedure per l’attuazione delle opere di bonifica dei siti con il concorso ed il coinvolgimento delle Regioni, delle Asl, degli Enti locali e dei privati.
A distanza di dodici anni, il risultato ottenuto con quelle previsioni normative è che la produzione di manufatti contenenti amianto è definitivamente cessata. Tuttavia, rimangono irrisolte le altre problematiche, tra cui quelle più urgenti e significative riguardano il recupero ed il risanamento degli edifici pubblici e privati dove tuttora vivono, a rischio della propria salute, migliaia di persone.
A fronte di tale situazione di emergenza, nel corso degli ultimi tre anni, sono stati presentati numerosi emendamenti in sede di discussione della Legge finanziaria, volti a disciplinare ed a rendere obbligatorie le opere di disinquinamento e di bonifica degli edifici costruiti con manufatti in amianto ma, per ragioni diverse, il Governo non ha ritenuto opportuno accogliere tali proposte, se non con l’estensione dei benefici (36%) previsti per le ristrutturazioni edilizie, le quali purtroppo non hanno favorito le bonifiche dell’amianto. Il presente Disegno di Legge nasce, quindi, da quelle proposte e tenta di dare una soluzione legislativa definitiva all’emergenza amianto e per imprimere un’accelerazione all’opera di disinquinamento e bonifica che diventa sempre più urgente stante il degrado dei manufatti contenenti amianto disseminati in tutto il territorio nazionale.
Nel merito, la proposta di Legge, facendo riferimento ai risultati dell’unica conferenza governativa svolta su tali temi nel marzo del 1999, prevede una serie di misure articolate, tra cui si evidenziano:
1) le agevolazioni fiscali per i privati per interventi di recupero edilizio volti ad eliminare manufatti contenenti amianto (dopo il comma 6 dell’articolo 1 della Legge 27/02/97, n. 449 è aggiunto il seguente: a decorrere dall’anno 2004, la detrazione compete per una quota pari al 51% delle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio volti ad eliminare i rischi per la salute pubblica derivanti dalla presenza di amianto negli edifici privati)
2) l’istituzione di un fondo nazionale per il risanamento degli edifici pubblici
3) la previsione, attraverso lo strumento della relazione al Parlamento e le conferenze annuali sull’applicazione della Legge 257/92, di un cronoprogramma impegnativo per la verifica dell’opera di bonifica con la responsabilità dei soggetti pubblici interessati. Ed infine al termine del decennio prevede sanzioni ed obbligo alla bonifica nell’interesse della salute pubblica.
Per tutti i motivi esposti, l’A.L.A. associazione per la lotta all’amianto auspica, così come i promotori del Disegno di Legge, un esame ed un’approvazione in tempi rapidi dello stesso Disegno di Legge.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 05 agosto 2004 - 1937 letture

In questo articolo si parla di





logoEV
logoEV
logoEV