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I Portici Ercolani come un condominio

2' di lettura Senigallia 30/11/-0001 -
Tanti i problemi di uno dei monumenti più belli della città.
Dalla pulizia quotidiana alla tinteggiatura, fino ai rifiuti del mercato e ai segni di bombolette spray.

da Gabriele Girolimetti
Consigliere comunale di AN


Dato che i Portici Ercolani sono una delle parti più belle, suggestive e ammirate come biglietto da visita della nostra città, a Dicembre del 2003 presentai una interrogazione nella quale chiedevo che si provvedesse ad effettuare una pulizia più accurata specie nei giorni dopo il mercato o la Fiera di San Agostino.
Stante che i Portici Ercolani sono considerati catastalmente e giuridicamente : Proprietà Privata soggetta a Pubblico Passaggio e che quindi le competenze del Comune sono quelle stabilite per legge e che vedono, per la tinteggiatura delle pareti, doverosa solo la disponibilità a contribuire alle spese, in rapporto alle quote millesimali, ritengo però di dover sottolineare alcuni aspetti che mi sono stati sottoposti da chi risiede e da chi pratica una attività nei Portici Ercolani.
Chiedo pertanto di sapere:
Se corrisponda al vero quanto riferitomi, che le macchine usate per lo spazzamento meccanico della pavimentazione dei Portici con uso di disinfettante, lasciano al loro assaggio una scia liquida, densa e fortemente scivolosa la quale, oltre a rappresentare un pericolo di cadute, fa sporcare di nuovo non appena ci si cammina sopra costringendo i commercianti a pulire di nuovo davanti al loro esercizio. Credo si debba provvedere al più presto a verificare ed eliminare tale inconveniente.
Mi viene segnalato inoltre che specialmente dopo il Mercato del Giovedì, i rifiuti vengono lasciati per molto più tempo ed addirittura sembrerebbe che vengano portati via il giorno seguente, inoltre sembra che i bidoni per la raccolta dei rifiuti, già dalla metà del mattino, siano già pieni.
Chiedo infine che vengano cancellate tutte le scritte fatte a bomboletta spray sul pavimento per l’assegnazione dei posti alla bancarelle che unitamente alle altre fatte anche a pennello e vecchie forse di decenni alle colonne interne danno un aspetto degradante a tutto l’insieme rendendo visivamente sgradevole in una struttura quale quella dei Portici Ercolani, questo insieme di scritte che tra l’altro vengono giustamente vietate in qualsiasi altra superficie muraria pubblica.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 agosto 2004 - 2273 letture

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