x

SEI IN > VIVERE SENIGALLIA >

Un ponte pedonale dal Cityper al Borgo Coltellone

2' di lettura
2132
EV

I Verdi di Senigallia esprimono apprezzamento per l’intervento di manutenzione che la Provincia di Ancona sta effettuando lungo il fiume Misa nel tratto compreso tra il ponte dell’autostrada e il ponte Garibaldi.

da Alessandro Castriota
Portavoce dei Verdi di Senigallia

Già nel febbraio scorso il tratto era stato oggetto di intervento più significativo: quello attuale ha lo scopo principale di contenere lo sviluppo della vegetazione cresciuta nel frattempo in maniera sovrabbondante. Con l’intervento in corso non vengono toccati alberi protetti né piante di alto fusto.
Nel corso del tempo, se la Provincia proseguirà nel manutenere con cura l’alveo e le sponde del fiume, oltre ad agevolare il flusso delle acque si creeranno i presupposti per la realizzazione di un parco urbano del Fiume Misa. Un obiettivo facilmente raggiungibile attraverso la cura e il taglio costante della vegetazione che, già di per sé, renderebbero accessibile il fiume a tutti coloro che vi si vogliano recare per passeggiate con la famiglia, i bambini, gli animali domestici.
Se successivamente la Provincia o l’Amministrazione Comunale volessero più qualificata quest’area, sarebbe opportuno individuare percorsi, punti di sosta e di osservazione, collegamenti con aree verdi limitrofe (vedi Via Tevere e giardini di Via Volturno), piantumazione di specie arboree autoctone di qualità (olmi, querce, pioppi, ecc).
Per rendere agevole l’attraversamento del fiume sarebbe anche opportuno collocare una passerella per pedoni e biciclette che colleghi l’area comunale del Cityper con i quartieri di Borgo Coltellone.
Si renderebbe così fruibile un polmone verde a ridosso della città, interessante anche per escursioni di tipo naturalistico, per le scuole e per chi voglia conoscere meglio il patrimonio naturale del territorio. Siamo convinti che l’Amministrazione Comunale e Provinciale debbano attivarsi in questa direzione.

ARGOMENTI


Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 luglio 2004 - 2132 letture